POZZUOLI – Tre ladri di marmitte sono stati arrestati dai carabinieri. Sono: Giuseppe Franco, 45 anni, di Pozzuoli, già arrestato per lo stesso reato il 10 marzo scorso; Maurizio Simeoli, 35 anni, di Marano; e Antonio D’Aponte, 45 anni, di Sant’Antimo. I tre sono stati fermati in flagranza per furto aggravato dai carabinieri del comando provinciale di Napoli mentre cercavano di rimuovere i catalizzatori dalle auto alla ricerca del prezioso palladio.

FURTO IN STRADA – Giuseppe Franco e Maurizio Simeoli sono stati arrestati nel tardo pomeriggio di ieri dai militari del Nucleo Radiomobile di Napoli che pattugliavano come di consueto anche l’area flegrea. In Via Scarfoglio i due sono stati notati mentre armeggiavano con una smerigliatrice per rimuovere il catalizzatore da una vettura parcheggiata in strada. Prima che potessero fuggire, sono stati arrestati e poi sottoposti ai domiciliari in attesa di giudizio.

IN UN DEPOSITO – Scenario simile in Via Vicinale Scuotto, a Varcaturo. I carabinieri della locale stazione sono stati allertati dal proprietario di un deposito giudiziario nel quale 4 persone si erano organizzate per portare via i catalizzatori delle auto lì custodite perché sotto sequestro. Quando i carabinieri sono arrivati Antonio D’Aponte è stato bloccato mentre i 3 complici sono riusciti a disperdersi e fuggire. Diverse le auto già razziate utilizzando cacciaviti, chiavi inglesi, pinze e una smerigliatrice ancora rovente che D’Aponte aveva nascosto in una valigetta metallica. Anche per il 45enne sono scattate le manette. E’ ora ai domiciliari in attesa di giudizio mentre continuano le indagini per identificare e rintracciare i 3 fuggitivi.