I disoccupati fuori dal cantiere

di Angelo Greco POZZUOLI – Parte un cantiere e scoppia subito la protesta dei disoccupati puteolani. Mentre i lavori “Piu Europa” ancora devono partire, da ieri è attivo, nel tratto di via Roma che dalla Chiesa San Marco all’angolo con via Serapide, un cantiere di rifacimento del manto stradale. Sebbene i lavori in oggetto nulla abbiano a che vedere con cantieri che, a breve dovrebbero cambiare il look dell’intero centro storico, un gruppo di disoccupati puteolani ha deciso di fare picchetto e chiedere lavoro.

 

L’APPELLO DEI DISOCCUPATI – «Siamo stanchi di essere sempre estromessi dai lavori che si effettuano sul territorio – urlano i manifestanti – il lavoro deve essere dei puteolani. Chiediamo che qualcuno di noi possa essere assunto per questi lavori, faremo così ad ogni cantiere che si aprirà sul territorio. Oggi siamo una ventina domani saremo molti di più Vogliamo lavorare – la protesta di oggi è stata del tutto pacifica ma non si escludono azioni più forti in futuro – Siamo pronti a bloccare i cantieri se non ci saranno assunzioni tra noi. Il nostro metodo di decisione? Sorteggeremo a sorte chi dovrà essere assunto ogni volta».

 

250 ISCRITTI ALLE LISTE – Non si arresta dunque la protesta dei senza lavoro di Pozzuoli. Le liste auto redatte da loro contano oltre 250 iscritti e pare crescano di giorno in giorno da tempo le azioni dei disoccupati sono sempre più assidue, dai picchetti fuori la casa comunale ai presidi ai cantieri. Le manifestazioni di chi cerca lavoro si fanno sempre più assidue e forti. Complice la crisi imperante, la disperazione sul territorio cresce sempre di più.

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