di Gennaro Del Giudice

Ostaggio in casa (17)
L’anziana chiusa da 4 anni nella sua abitazione nel quartiere di Monterusciello

POZZUOLI – Da 4 anni è costretta a rimanere in casa e a fare i propri bisogni in un pannolone. E’ una storia triste e assurda quella che giunge dal quartiere di Monterusciello, dove Annunziata, 79 anni, vedova, affetta da grave minoranza fisica, vive da reclusa in un fatiscente alloggio popolare di proprietà del comune di Pozzuoli. Durante il suo racconto l’anziana piange, si dispera perchè non può uscire di casa a causa delle numerose barriere architettoniche che la circondano. Nell’abitazione in cui vive con la figlia 50enne (anch’essa vedova) e il nipote di 21 anni il pavimento è rialzato e le mattonelle sembra che siano scoppiate. Il bagno è talmente piccolo che Annunziata da quando gli hanno amputato la gamba sinistra non riesce più ad entrare perché la carrozzina si incastra.

 

Ostaggio in casa (10)
I documenti inviati al comune di Pozzuoli

BISOGNI NEL LETTO – Per “aggirare” l’ostacolo si è abituata a fare i propri bisogni nel letto: mette un pannolone e poi la figlia fa la spola tra la stanza e il bagno con un secchio per lavarla. Ma il calvario non finisce qui. Nel palazzo al civico numero due di via Umberto Saba manca l’ascensore e le scale sono strette, ragion per cui è difficile scenderla dal secondo piano al pian terreno. Senza marito e senza genero, negli ultimi 4 anni per lei è stato praticamente impossibile vedere la strada, fare una passeggiata al sole. Il cielo riesce a vederlo solo dal balconcino di casa. Annunziata piange nel vedersi in quelle condizioni ed ha vergogna quando pensa che alla sua morte “per darle l’ultimo saluto familiari e conoscenti saranno costretti ad entrare in quella casa fatiscente”.

 

“ABBANDONATI” – Una casa popolare da cui il 4 dicembre 2012 è partito uno dei tanti SOS indirizzati al comune di Pozzuoli. Un dossier fotografico con “richiesta di interventi manutentivi” indirizzato al Dirigente del Patrimonio. Poi la documentazione dell’Asl Napoli 2 che attesta lo stato di disabilità della donna “Amputazione coscia sinistra, stato di incontinenza, iniziale decadimento cognitivo”. Uno stato psico-fisico che non lascia spazio ad interpretazioni. «Nessuno ci aiuta, da noi viene solo un politico che prima delle elezioni ci ha fatto solo promesse – racconta Angela Mirelli, la figlia della 79enne – Ora ci ha detto che bisognerà aspettare il bilancio. Ma per cosa? Stiamo aspettando da anni, non ne possiamo più di vivere in queste condizioni. Siamo stati abbandonati dal comune e costretti a vivere in questa casa fatiscente». Ironicamente gli fa eco il figlio di 21 anni, disoccupato «Con tutte le promesse che mi hanno fatto in campagna elettorale ora dovrei essere ricco». Sono le 16, la figlia di Annunziata deve uscire per una commissione e lei con rassegnazione ci dice «Ora che faccio? Vado a dormire, poi mi sveglio, mangio e vado di nuovo a dormire. Faccio questo da quattro anni. E’ vita questa? No, non è vita questa».

 

IL VIDEO

 

LE FOTO (di Angelo Greco)

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