POZZUOLI – Un Consiglio comunale monotematico sul depuratore di Cuma. Le forze di maggioranza e di opposizione si ritroveranno nel parlamentino cittadino di Pozzuoli nella mattinata di mercoledì. L’Assise è prevista per le 9.30. Sotto i riflettori il famigerato impianto di via Montenuovo Licola Patria. Sono anni ormai che le famiglie di Licola fanno i conti con un tanfo che ogni giorno diventa sempre più insopportabile. L’ecomostro di Cuma-Licola rilascia esalazioni fetide, alterando anche le più semplici azioni quotidiane.

L’AFFONDO DELL’OPPOSIZIONE  – «Dopo aver disertato l’ultima seduta, nel prossimo Consiglio Comunale di mercoledì 5 febbraio sarà presente la Regione nella persona dell’Assessore all’Ambiente. L’idea iniziale di una seduta dedicata al Depuratore di Cuma era quella di avere una relazione tecnica da parte del dirigente competente – si legge in una nota a firma del gruppo consiliare “Pozzuoli Ora!” e del Movimento Cinque Stelle – . Ovviamente dopo la solita “melina” fatta di ostruzionismo misto a menefreghismo, la maggioranza ci porta in Consiglio la parte politica in pieno slancio da campagna elettorale. In ogni caso, non daremo spazio alle promesse da marinaio: ci venisse a raccontare non quello che farà, ma ciò che (non) è stato fatto. Mercoledì sarà comunque un momento importante in cui chiederemo ancora una volta: basta miasmi, rispetto per Licola». A metà gennaio i consiglieri di opposizione Raffaele Postiglione, Antonio Caso e Domenico Critelli hanno dormito in una tenda davanti al depuratore per manifestare il proprio malcontento per i miasmi avvertiti in zona.