di Alessandro Napolitano

Case popolari nel quartiere di Monterusciello
Case popolari nel quartiere di Monterusciello

POZZUOLI – Due milioni e mezzo di euro per rimettere a nuovo sia gli alloggi popolari di Monterusciello che i tanti uffici comunali sparsi per la città. La giunta guidata dal sindaco Figliolia ha approvato i due progetti definitivi riguardanti la «manutenzione straordinaria alloggi ERP» e «l’adeguamento degli ambienti di lavoro comunali». Per quanto riguarda gli alloggi di edilizia residenziale popolare verranno spesi 1 milione e 250mila euro. Gli interventi nel magaquartiere riguarderanno: «eliminazione di perdite idriche sia di carico che di scarico all’interno delle singole unità con riparazione e sostituzione delle parti interessate, opere consequenziali quali rappezzatura dei pavimenti e rivestimenti; eliminazione delle perdite idriche di carico e di scarico sulle condotte a servizio degli immobili interne ai lotti di appartenenza e comunque sui tratti di competenza; rappezzature di pavimenti e rivestimenti rigonfi; opere condominiali nei lotti di appartenenza, necessarie al mantenimento e corretto funzionamento di tutte le utenze dei fabbricati; eliminazione delle barriere architettoniche nei fabbricati ove sono presenti residenti disabili; eliminazione infiltrazione acque meteoriche mediante rappezzature e sostituzione della guaina posta a copertura dei lastrici solari; opere di impermeabilizzazione».

LAVORI AGLI UFFICI COMUNALI – Sono diversi anche i lavori previsti per quanto riguarda gli uffici comunali. Tra questi l’adeguamento degli impianti elettrici (250mila euro) l’adeguamento degli impianti idrici e del numero di servizi igienici (250mila euro) l’eliminazione della barriere architettoniche (45mila euro) l’adeguamento degli ambienti alla sicurezza (180mila euro) e il rifacimento dell’impermeabilizzazione sui lastrici solari (230mila euro) A questi andranno aggiunti altri lavori ordinari per 115mila euro. «Sono emerse, nella maggior parte delle strutture, situazioni che non consentono il regolare funzionamento delle attività istituzionali, che incidono sulla sicurezza degli operatori e degli utenti – si legge tra i documenti riguardanti il progetto – In particolare si è constatato: in molti edifici l’impianto elettrico non è conforme; gli infissi, sia interni sia esterni, nonché tutti i percorsi non sono adeguati a quanto previsto dal Testo unico sulla sicurezza sul lavoro; la presenza di molteplici barriere architettoniche che impediscono il massimo dell’utilizzazione da parte dei portatori di handicap; il numero di servizi igienici, in molti casi, non risulta adeguato al numero degli operatori e degli utenti potenzialmente presenti nella struttura». Ci sono poi altre carenze riguardati gli impianti idrici ed elettrici. E poi ancora macchie di umidità ed infiltrazioni d’acqua: In pratica gli uffici comunali sono vecchi e ridotti male. Con un milione e 250mila euro si cercherà di riportali alla normalità. Sono ben 27 le strutture comunali, la maggior parte delle bisognose di interventi. Ed ora non resta che l’inizio delle procedure per l’affidamento dei lavori per entrambi i progetti definitivi approvati dal governo cittadino.