di Violetta Luongo

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I San Giovanni volano e hanno vita breve

POZZUOLI – Non bastavano le blatte rosse a scorrazzare velocissime per le strade, tra i piedi, in città è allarme ad un altro tipo di insetto: il Vaccarielo di San Giovanni, meglio noto come “san giuvann” chiamato così proprio perché esce allo scoperto nel mese di giugno in prossimità del giorno 24, festa del Santo.

VOLANO E FANNO RUMORE – Rispetto agli scarafaggi rossi, non corre ma vola, quindi non è difficile trovarselo tra i capelli, ma in volo fa un rumore assordante quindi facilmente riconoscibile. Spuntano in gruppo al tramonto e il loro unico obiettivo è la riproduzione, non sono aggressivi né attaccano l’uomo, non mordono né pungono, sono solamente brutti. Attirati dalle fonti di calore, hanno vita breve spesso perché sbattono contro le pareti o tra di loro, cadono a terra, impossibilitati a girarsi, muoiono.

“SEMBRA DI VIVERE IN UNA FORESTA SELVAGGIA” – Avvistati in varie zone di Pozzuoli, tra il lungomare Pertini, il centro storico e la periferia, provocano più paura delle solite blatte perché sono difficili da catturare, mentre gli scarafaggi sono più facilmente calpestabili. «Eravamo sul lungomare – racconta la signora Rosaria B. – mia figlia giocava alle giostrine quando ho visto questa cosa scura tra i suoi capelli, non volevo credere ai miei occhi. Le camminava addosso, vicino all’orecchio, la bambina si è spaventata più per il mio urlo che per l’insetto ma è comunque inammissibile che non si facciano le dovute disinfestazioni soprattutto in questi periodi estivi. Tra blatte e San Giovanni sembra di vivere in una foresta selvaggia».