POZZUOLI/ Acqua pubblica, Ioffredo (SI) contro la società mista: “No ai privati”
LA BATTAGLIA – “A Pozzuoli”, ha ricordato Ioffredo, “siamo da sempre al fianco dei Comitati per l’Acqua Pubblica e abbiamo sostenuto ogni iniziativa politica, istituzionale e civica finalizzata a difendere l’acqua come bene comune e a garantirne una gestione completamente pubblica. Continuiamo quindi, con convinzione, a ritenere che questa sia l’unica strada coerente con la volontà espressa dalle cittadine e dai cittadini nel referendum del 2011”. “L’esperienza maturata in molti territori dimostra come il modello delle società miste pubblico-private abbia spesso prodotto conseguenze pesanti per gli enti locali: copertura con risorse pubbliche delle perdite quando le società chiudono i bilanci in rosso, aumento dei costi di gestione e formazione di debiti fuori bilancio. Per questo riteniamo che la privatizzazione, anche solo parziale, del servizio idrico non rappresenti una soluzione, ma un rischio per le comunità e per la qualità di un servizio essenziale”.
“Chiediamo al Consiglio Comunale di Pozzuoli, che già in passato si è espresso a favore di una gestione interamente pubblica dell’acqua, di assumere una posizione netta e utilizzare ogni strumento possibile per fermare questo processo di privatizzazione. Un’alternativa concreta esiste ed è quella di chiedere la riunificazione dei Distretti Napoli e Napoli Nord e l’affidamento del servizio ad ABC – Acqua Bene Comune Napoli, in coerenza con quanto previsto dall’art. 37, comma 3, dello Statuto della Città Metropolitana, che stabilisce che il servizio idrico debba essere gestito su scala metropolitana, e nel pieno rispetto dell’esito referendario del 2011. “Noi non vogliamo l’acqua pubblica in mano ai privati. L’acqua è un bene comune e tale deve rimanere”, ha ribadito il Segretario Provinciale di Napoli di Sinistra Italiana, per poi annunciare: “Per queste ragioni saremo al fianco dei Comitati Acqua Pubblica Area Nord e Flegrea nel presidio in programma mercoledì 22 luglio, alle ore 13.00, davanti alla sede del Consiglio Regionale della Campania, al Centro Direzionale (Isola F13)”. “Rivolgiamo un appello a tutte le forze politiche, alle associazioni, ai comitati, alle cittadine e ai cittadini affinché partecipino alla mobilitazione. È una battaglia che riguarda il futuro delle nostre comunità, la tutela di un bene essenziale e il diritto di tutte e tutti ad avere un servizio idrico realmente pubblico”, ha concluso Ioffredo.





























