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Pozzuoli 2050: storia, visione e coraggio. Approvato il nuovo Piano Urbanistico Comunale

Pozzuoli 2050: storia, visione e coraggio. Approvato il nuovo Piano Urbanistico Comunale
  • Pubblicato26 Febbraio 2026

POZZUOLI – Dopo un’attesa lunga 30 anni, il Comune di Pozzuoli adotta il nuovo Piano Urbanistico Comunale “Pozzuoli 2050”. “E’ l’inizio di una nuova era per la città”, commenta il sindaco Gigi Manzoni. Si tratta, infatti, di un traguardo storico perché Pozzuoli si dota finalmente di una bussola moderna, portando a termine un lavoro complesso e ambizioso che proietta la città direttamente nel futuro. Al centro del Puc la “convivenza consapevole” con il rischio legato al bradisismo che non ha come obiettivo inseguire l’emergenza ma realizzare opere reversibili, spazi che possono ospitare eventi e servizi turistici ma che in ogni istante pronti a diventare poli operativi di accoglienza. La linea di costa, i laghi, le colline e il patrimonio archeologico che rende Pozzuoli unica, non saranno più solo “vincoli”, ma leve di sviluppo. Nel Puc “Pozzuoli 2050” viene superato il vecchio concetto di “cemento” per passare alla rigenerazione.

IL PIANO – Il PUC è integrato con il Piano della Mobilità (PUMS) e il Piano delle Aree Demaniali per una città finalmente ordinata e accessibile. Pozzuoli è tra i primi comuni della Campania a recepire la nuovissima riforma regionale (L.R. 5/2024). Da oggi parte una campagna di ascolto con la cittadinanza. “Invito tutti, cittadini, professionisti e associazioni, a partecipare per affinare insieme questo strumento alle tavole rotonde che verranno allestite nei prossimi mesi”, dice ancora Manzoni. “Questo è un atto storico che segna una svolta nella programmazione e nella visione di sviluppo del territorio, fondato su partecipazione, visione e coraggio. Non è soltanto un atto amministrativo, ma una scelta strategica chiara: guidare Pozzuoli verso un futuro solido, ordinato e consapevole, all’altezza della sua storia e delle sue straordinarie potenzialità”. Vittorio Gloria (Assessore al Governo del Territorio): “Con l’adozione del PUC e la pubblicazione sul BUR Campania si aprirà la fase delle osservazioni: sessanta giorni di confronto vero, non formale. L’obiettivo è chiaro: approvare rapidamente uno strumento moderno, trasparente e coerente con le esigenze di sviluppo e tutela della Città di Pozzuoli.

IL PAESAGGIO – Agostino Di Lorenzo (Dirigente Direzione 5 “Coordinamento Urbanistica – CED”). “Sono soddisfatto di aver concorso alla definizione del nuovo strumento urbanistico comunale che pone al centro la convivenza consapevole tra sviluppo economico e sicurezza del territorio, con particolare riferimento al fenomeno del bradisismo. Il paesaggio è concepito come elemento identitario e strutturale: linea di costa, i sistemi collinari e le emergenze archeologiche ed ambientali diventano leve di tutela, fruizione pubblica, sviluppo economico e coesione sociale. La città pubblica si configura come infrastruttura primaria, integrando spazi, servizi e funzioni collettive per rafforzare resilienza, inclusione e qualità dell’abitare. Particolare attenzione è riservata alle aree destinate alla protezione civile, progettate con un doppio uso: in condizioni ordinarie ospitano servizi collettivi, eventi e funzioni turistico-ricettive; in emergenza diventano strutture di accoglienza e poli operativi”.