POZZUOLI – Un anno fa Pozzuoli piangeva per la tragica morte di Pierluigi Rotta, poliziotto di 34 anni morto in una sparatoria nella Questura di Trieste insieme al collega Matteo Demenego, 31 anni. Rotta, agente scelto, era figlio di un poliziotto ora in pensione e prima di essere trasferito a Trieste aveva lavorato al commissariato di Pozzuoli, come suo padre. Ieri Pierluigi è stato ricordato dal Questore Giuseppe Petronzi si è recato nella strada intitolata ai due poliziotti, via Demenego e Rotta, e ha abbracciato virtualmente non soltanto Matteo e Pierluigi ma un’intera città. Alle 16.53, orario in cui avveniva la tragedia, è stato osservato un minuto di raccoglimento dettato dalla sala operativa della Questura a cui è seguito il suono delle sirene delle volanti. Per tutta la mattina il famedio della Questura è rimasto aperto per permettere di rendere omaggio ai due cittadini onorari e a tutti i Caduti della Polizia.

IL MESSAGGIO – “Un anno fa venivano uccisi a Trieste Pierluigi Rotta e Matteo Demenego. Un dolore immenso per i familiari, per i colleghi e per i tantissimi che li continueranno a piangere. In tutti noi resta vivo il ricordo di questi figli delle stelle” è questo il messaggio apparso sulla pagina Facebook della Polizia di Stato che è stato accompagnato dal celebre video che ritrae insieme Pierluigi e Matteo. A Pozzuoli Pierluigi è stato ricordato dal Rione Terra calcio, squadra dove ha militato prima di lasciare la città flegrea.