MARCIANISE– È mancata l’ultima pennellata ad una quadro fino a quel momento perfetto. Dopo aver dato spettacolo e chiuso sul 2-0 i primi due set, il Rione Terra viene rimontato da un Marcianise stordito ma ancora vivo ed alla fine è costretto a cedere al tie break, il terzo in altrettante partite di questo emozionante avvio di stagione. Dalla palestra Novelli, il team di coach Cirillo esce con un altro punto prezioso, con maggiore consapevolezza nei propri mezzi, ma con un bel po’ di rammarico per non essere riuscito a compiere il colpaccio ad un certo punto alla portata su uno dei campi più difficili del campionato.

LA CRONACA– L’impatto nel derby con la compagine casertana è ottimo per i flegrei ed è spettacolo fin dai primi scambi. Il Rione Terra va prima sul 3-5 con Cesario poi Marcianise con l’ex Montò e con Di Florio arriva al 15-12. All’uscita dal primo time out, però non ce n’è per nessuno. Arzeo e Ferrara firmano i punti del 18-18, Calabrese inizia il suo show (21-22) ed a sorpresa il Rione Terra si prende il primo set sul 23-25. Nel secondo set, i ragazzi di coach Cirillo sono semplicemente incontenibili. Dopo l’iniziale equilibrio (4-4), Coppola, splendido al palleggio, e Calabrese, un vero martello con le sue schiacciate, si prendono la scena. I puteolani scappano via (7-10) poi prendono il largo con Marcianise che, nonostante i time out, ci capisce poco. Calabrese si esalta anche a muro, i compagni lo imitano e si arriva al 17-25.

IL CROLLO– Nel terzo parziale c’è la prevedibile reazione dei padroni di casa. Il Marcianise da squadra esperta e navigata qual è ha il grande merito di non mollare e costruire la rimonta. I casertani, presi per mano dagli altri ex Menna e De Luca, vanno prima sul 10-3 poi sul 15-8. I flegrei nonostante gli ingressi di Raimondo, Andrea Vacchiano e Riccio, non riescono a ricucire lo strappo e c’è il 25-14. Il quarto set è quello probabilmente decisivo. Il Rione Terra è di nuovo vivo, si porta sul 2-5 costringendo Marcianise al time out. Al rientro, Marco Vacchiano, super in ricezione, e Calabrese che riprende a mettere a ferro e fuoco la parte di campo avversaria portano i compagni sul 8-14 e i padroni di casa si rifugiano in un’ altra sospensione. Partita finita? Purtroppo no per il Rione Terra. Di Florio, bellissima la sfida nella sfida con Calabrese, firma la rimonta e i puteolani danno i primi segnali di cedimento proprio nel momento clou. Clima infuocato alla Novelli, si arriva al 23-23 ma Pecoraro per il Marcianise mette a terra il punto del 25-23 e si va al tie break. Nell’ultimo parziale il Rione Terra, smarritosi negli ultimi scambi del precedente set, non ne ha più e il Marcianise di slancio al cambio panchine è avanti 8-5. Al rientro non cambia l’inerzia, i casertani fanno loro il match sul 15-9 ma il Rione Terra esce a testa altissima seppur con qualche rammarico.