Rione terra volleyPOZZUOLI – Dopo le buone cose fatte vedere in casa del Prisma Bari la scorsa settimana il Rione Terra Pozzuoli cede in casa per 0-3 al Taviano Volley al termine di una gara durata poco più di un’ora. Un blocco per la squadra flegrea che incassa così il secondo 0-3 consecutivo al Pala Errico con il parquet alle falde della Solfatara che rimane ancora un tabù per i ragazzi di coach Costantino Cirillo. Anche se i flegrei sono andati in campo largamente rimaneggiati viste le assenze di Vacchiano per squalifica, di Patauner e Armidoro per infortunio. Il primo per la rottura del setto nasale e il secondo per uno strappo al bicipite femorale. La società la tesserato in extremis il palleggiatore Lavieri che veniva da circa sei mesi di stop ma che comunque si è ben disimpegnato. Le uniche note positive sono gli esordi del 16enne schiacciatore Avallone e del centrale, classe ’98, Carannante. Sul match c’è davvero poco da dire perché il Taviano è venuto a Pozzuoli per centrare il successo per garantirsi la matematica salvezza e viaggiava a mille. A darne il chiaro esempio sono i risultati dei set. Nel primo i pugliesi partono a razzo e vincono per 17-25. Nel secondo c’è una reazione dei puteolani ma il Taviano ha la meglio per 18-25 chiudendo poi il match nel terzo set per 19-25. Nelle ultime due gare i flegrei giocheranno sabato prossimo di nuovo al Pala Errico contro il Pomigliano e chiuderanno il campionato in trasferta a Gioia del Colle.

POST GARA – «Eravamo largamente rimaneggiati ma non vuole essere questa una scusante perché questo fa parte delle regole del gioco – ha spiegato coach Cirillo nel dopo gara -. Chi ha sostituito gli assenti ha comunque dato il massimo. Abbiamo trovato di fronte una squadra molto motivata. Il rammarico è che dopo le buone cose fatte vedere a Bari siamo ritornati punto e capo. Ma andiamo avanti e onoreremo il campionato fino alla fine. Sono contento per gli esordi di due giovani del nostro vivaio come Avallone e Carannante».