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Omicidio di camorra a Pozzuoli, svolta dopo 15 anni: ad uccidere Carmine Campana furono i Pagliuca di Toiano – LE FOTO

Omicidio di camorra a Pozzuoli, svolta dopo 15 anni: ad uccidere Carmine Campana furono i Pagliuca di Toiano – LE FOTO
  • Pubblicato16 Febbraio 2026

POZZUOLI – Svolta nell’omicidio di Carmine Campana avvenuto il 15 maggio del 2010 nel parcheggio di “Agua Negra” a Licola: questa mattina i carabinieri della compagnia di Pozzuoli – diretti dal capitano Raffaele Castanò – hanno eseguito quattro ordinanze di custodia cautelare a carico di Mario Pagliuca (fratello del pentito Lino), Ferdinando Aulitto, Salvatore Cianciulli e Leonardo Tortorella. Sono ritenuti, a vario titolo, mandanti ed esecutori del delitto maturato nell’ambito dell’a faida di camorra che in quegli anni vedeva contrapposti i clan Pagliuca-Longobardi da una parte e Beneduce dell’altra. Campana finì nel mirino dei killer in quanto ritenuto il “pupillo” del boss Gaetano Beneduce e, secondo le indagini, gestore delle estorsioni e “cassiere” del clan. Tra gli indagati ci sono anche i due pentiti della camorra puteolana Gennaro Alfano e Lino Pagliuca.

LE INDAGINI – Secondo le indagini condotte dai carabinieri coordinati dalla DDA di Napoli – che si sono avvalsi anche delle deposizioni dei pentiti di camorra – quel sabato mattina a sparare fu Salvatore Cianciulli in sella a una moto Yamaha T-max guidata da Gennaro Alfano. I due, con i volti coperti da caschi integrali, si avvicinarono all’auto della vittima, una Smart For Two, sparandogli contro cinque colpi di pistola. Quindici anni dopo si è così chiuso il cerchio intorno all’efferato omicidio di camorra, avvenuto davanti a numerose persone.

GLI ARRESTI – Tra i destinatari dell’ordinanza in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Napoli, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, sono finiti in manette Mario Pagliuca, 46 anni, fratello del pentito Lino e figlio di Salvatore Pagliuca detto “o biondo”, condannato all’ergastolo; e Leonardo Tortorella, 55enne di Giugliano. Già detenuti invece il 39enne Salvatore Cianciulli (anch’egli di Giugliano) e il 59enne ras di Monterusciello Ferdinando Aulitto.

*seguiranno approfondimenti