MONTE DI PROCIDA – Una vera e propria odissea che dura ormai da mesi. La motonave Mba Giovanni, battente bandiera italiana e trasportante carbone, è bloccata all’esterno del porto di Huangua, nel Mar Giallo, al largo delle coste cinesi. A bordo ci sono 6 italiani, di cui alcuni marittimi di Monte di Procida, e 13 filippini. I membri dell’equipaggio hanno un’età compresa tra i 25 e i 60 anni e alcuni di loro mancano da casa da oltre un anno. Giuseppe Pugliese, il comandante della motonave, ha lanciato un appello alle autorità italiane affinché questa situazione venga risolta il prima possibile. A causa di un embargo commerciale, infatti, non può essere scaricata la merce, né può essere sostituito l’equipaggio data l’emergenza coronavirus.

L’APPELLO DEL SINDACO – A lanciare un appello affinché i marittimi possano fare rientro a casa è pure il sindaco di Monte di Procida, Giuseppe Pugliese. «Abbiamo fiducia negli ingranaggi istituzionali dello Stato italiano che a più livelli si stanno muovendo per riportare i nostri ragazzi a casa – dichiara il primo cittadino montese – Intanto continuiamo a lavorare nella consapevolezza che esiste un limite di tempo, di buon senso e di rispetto oltre il quale gli interessi commerciali non possono intaccare la priorità verso la salute e la dignità umana. Ai nostri marittimi dico che siamo orgogliosi di loro, nella loro determinazione e competenza si rispecchia la nostra laboriosa comunità».