leopeppeMONTE DI PROCIDA – Continuano i movimenti tellurici all’interno del gruppo “Svoltiamo Insieme”. Dopo la dichiarazione d’indipendenza della consigliera Paola Carannante, arriva un altro scossone in “casa” Pugliese. Stavolta, a dire addio all’attuale squadra di governo capitanata dal Sindaco Giuseppe Pugliese è “Svolta Popolare”, partito di minoranza in seno all’Assise durante la scorsa consiliatura, nonché pilastro portante della lista Svoltiamo Insieme nell’ultima tornata elettorale. Svoltiamo Insieme nasce infatti come continuazione di un progetto avviato all’incirca 7 anni fa con l’ex consigliere Leonardo Coppola candidato Sindaco. Ed è stato proprio quest’ultimo a consegnare le redini della sua creatura al Primo Cittadino (già membro cardine dell’associazione, nonché consigliere del partito di Svolta durante la Giunta Iannuzzi), il quale avrebbe dovuto a sua volta mantenere dei propri rappresentanti all’interno della maggioranza. Ma ciò non è mai avvenuto, nonostante i continui solleciti entro e fuori le mura della Casa Comunale a preservare integra l’identità di Svolta, nel rispetto di quanti, sino ad allora, erano rimasti fedeli ad una realtà ben consolidatasi sul territorio.

svolta popolareLA FRATTURA – Due le gocce che avrebbero fatto traboccare un vaso oramai pieno fino all’orlo a soli 12 mesi dalla costituzione del nuovo Consiglio comunale: il mancato coinvolgimento dei membri di Svolta Popolare nelle scelte decisionali «a cui era stata garantita la massima partecipazione nell’attività politica del paese» e la perdita di un finanziamento regionale di 9 milioni e mezzo di euro per la messa in sicurezza dei costoni di Torrefumo e Baia dei Porci, ad Acquamorta, notizia affannosamente smentita dal sindaco Pugliese sino al 24 maggio scorso, data di approvazione del bilancio previsionale 2016-18.

Antonio Schiano di Cola
Antonio Schiano di Cola

PARLA IL CO-FONDATORE DI SVOLTA – «Bugie, bugie ed ancora bugie fino a rendersi ridicolo. L’unico gesto in grado di ridare un minimo di credibilità e dignità sarebbe quello di presentare dimissioni irrevocabili da parte di tutto il Gruppo Consiliare insieme al Sindaco. Sarebbe ammettere onestamente la propria inadeguatezza, ma purtroppo temo che la “sedia” difficilmente la molleranno, chi per motivi di sopravvivenza, chi per vanagloria e chi perché affezionato al “giocattolo” e qualcuno, forse, anche per un malinteso “spirito di servizio”». A parlare è il co-fondatore di Svolta Popolare, Antonio Schiano di Cola, braccio destro di Leonardo Coppola (a tutt’oggi “leader” dell’associazione) e punta di diamante del gruppo di cui “fino a ieri” hanno fatto parte, oltre allo stesso sindaco Pugliese, anche il vicesindaco Teresa Coppola, l’assessore Dina Stella e i consiglieri Lucia Scotto di Perta, Salvatore Scotto di Santolo e Sergio Turazzo.

ILleopeppe due MESSAGGIO – Un messaggio forte, quello che Antonio Schiano, alla luce degli ultimi avvenimenti, ha deciso di rivolgere pubblicamente a cittadini ed “ex” compagni di squadra, allo scopo di mettere un punto ad un progetto di collaborazione che non sembrerebbe aver raggiunto gli obiettivi prefissati in partenza: «Nell’attuale gruppo di Svoltiamo Insieme ci sono alcuni consiglieri che hanno aderito al progetto Svolta Popolare, con alcuni di loro c’è stato un lungo percorso politico insieme, con altri più breve, ma ci legano comunque sentimenti di amicizia ed affetto. Ed è proprio per questo che mi è penoso e difficile dover pubblicamente ribadire, come già fatto in altre sedi, che non è possibile sovrapporre il percorso e l’identità politica di Svoltiamo Insieme con Svolta Popolare, sono creature estremamente diverse tra di loro, e delle quali mi identifico ancora e completamente con i principi guida di Svolta Popolare, ma mi dissocio altrettanto fermamente da Svoltiamo Insieme».

I NOSTRI PRINCIPI NON RISPETTATI” – «I principi cardine della trasparenza, della partecipazione e della rinuncia a trattative politiche che non fossero pubbliche, sono stati in maniera quasi ossessiva sempre e costantemente rispettati da Svolta Popolare, cosa purtroppo non sempre riscontrabile nel nuovo gruppo – sottolinea ancora Antonio Schiano – D’altronde, la necessità di trovare un nome nuovo al gruppo, che potesse, in qualche modo, far sentire integrato anche chi non condivideva lo stesso percorso e gli stessi obiettivi, mantenendo al contempo, un legame, nell’immaginario collettivo, con Svolta Popolare, è stato un artifizio destinato fin dal principio a sgretolarsi. Ed oggi, a distanza di circa un anno, dall’insediamento della nuova Amministrazione, mi trovo mio malgrado costretto a dire che Svolta Popolare e Svoltiamo Insieme sono due realtà completamente distinte e separate, con alcuni elementi che hanno aderito al primo e poi anche al secondo gruppo, ma senza per questo riuscire a conservare i caratteri distintivi di Svolta Popolare. Auguro in ogni caso, a Svoltiamo Insieme, un percorso amministrativo efficace e fecondo, con l’auspicio che Monte di Procida possa beneficiare della loro opera».

“NO COMMENT” DEL SINDACO – Calato il gelo tra le parti, il Primo Cittadino ha preferito non rilasciare dichiarazione alcuna in merito. Almeno per il momento. Tuttavia, una cosa è certa: da oggi, Svolta Popolare e Svoltiamo Insieme procederanno su due binari differenti.