festa incanto 1MONTE DI PROCIDA – Contaminazione d’arte ma non solo, quella che ha visto protagonista l’intera comunità montese per la I Edizione della Festa dell’Incanto, ideata e realizzata dal corso di Nuove Tecnologie dell’Arte dell’Accademia delle Belle Arti di Napoli in collaborazione con il Comune di Monte di Procida. I cittadini hanno potuto vivere per l’intera settimana precedente la kermesse, un percorso ricco di suggestioni animato dagli allievi attraverso una nuvola, quale messaggero del cielo verso cui Monte di Procida è proteso e con un richiamo al mare, elemento vivo che lega da sempre un’intera comunità.

festa incanto 4IL GIARDINO “INCANTATO” – Vero e proprio teatro dell’incanto nella serata di sabato è stato invece il giardino dell’ottocentesca Villa Matarese, dove piccole creature irreali, gli Animaled, hanno illuminato l’ambiente immergendolo in un’atmosfera densa di fascino con un mix di interazioni ed emozioni. Il Drago all’ingresso ha abbracciato tutti con il suo Respiro Cosmico spesso in affanno perché indissolubilmente connesso alla Rete e all’hashtag #‎migranti espresso in tutte le sue declinazioni. Tuttavia, la sua pelle multicolore attraversata dalla luce bianca dello Yang, ha emanato un segnale di positività e di saggezza che, come le nuvole, viene invocato nei periodi di siccità perché porti pioggia.

festa incanto 3IL CONNUBIO – La Festa dell’Incanto e tutto il percorso preparatorio, con la campagna social e i follower provenienti da diversi ambiti territoriali, ha rappresentato un vero e proprio progetto di comunicazione. Monte di Procida vuole essere riconosciuta come luogo di paesaggio e di enogastronomia ma anche d’arte e cultura. Questo l’obiettivo dell’amministrazione Pugliese, nell’ambito del quale villa Matarese e le altre location come i giardini di Dedalo, la passeggiata di Torrefumo, si pongono come luoghi di aggregazione e spazi d’arte non solo per Monte di Procida ma per l’intera area flegrea.