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Amelio Mazzella e il nipote Domenico Mazzella

di Violetta Luongo
MONTE DI PROCIDA –
Sono 18 i pastori che stanno girando l’Italia su di un camion, un presepe al completo. La peculiarità? E’ che è un presepe di ghiaccio. A realizzarlo da oltre 7 anni l’artigiano-artista 47enne Amelio Mazzella che crea sculture di ghiaccio da 18 anni. Quest’anno però ha voluto che la sua opera natalizia fosse vista in tutto il Paese.

UN CAMION DI 14 METRI – Montese di origine e bacolese per lavoro ha deciso di usare un tir frigorifero di 14 metri con all’interno i suoi pastori, alti ognuno un metro e 60 centimetri, e toccare le varie città italiane. I visitatori, centinaia fino ad ora, sono invitati a salire sul camion e godersi le opere. Mazzella ammette che la statua più difficile da realizzare è stata San Giuseppe e aggiunge: «Con questo sistema le opere dureranno fino a metà gennaio, la nostra meta finale, dove rimarrà il presepe, è Asiago. Siamo partiti da Bacoli, ora siamo a Fondi poi andremo a Pompei e forse Ischia o Nola, successivamente Roma, Abano Terme e chiudere nel Veneto».

18 TONNELLATE DI SCULTURE – Un’equipe di 5 persone di cui fa parte il nipote Domenico Mazzella ha scalfito, modellato e smussato ogni angolo di ghiaccio per dar vita ai pastori di cui il più alto è un Re Magio di 1 metro e 70 centimetri. Un presepe gigante di 18 tonnellate di sculture tenute a -3 gradi, una vera scommessa vincente per  Mazzella presidente anche dell’Associazione italiana scultori di ghiaccio che ha esposto anche ai Giochi olimpici invernali di Salt Lake City e Torino.

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