amianto torref 6MONTE DI PROCIDA – «C’è amianto a Torrefumo. Purtroppo l’esito delle analisi ha dato parere favorevole. Nello specifico, i materiali rinvenuti contengono fibre in amianto crisotilo che provvederemo a rimuovere nel più breve tempo possibile». Lo ha asserito il sindaco Giuseppe Pugliese nella serata di venerdì, 8 luglio, durante l’ultima riunione del parlamentino civico. La massima autorità dell’Assise ha affrontato la questione a seguito di un’interrogazione portata in Consiglio Comunale da Paola Carannante, consigliera indipendente, ed avente ad oggetto proprio lo stato di pericolosità in cui versa, per diversi aspetti, la passeggiata di Torrefumo.

amianto torref 1AREA INTERDETTA – «Per queste ragioni, dopo il sollecito dell’Asl abbiamo provveduto ad interdire l’area con nastro bicolore e a procedere ad una bonifica dei luoghi. Possiamo però confermare con certezza che non c’è dispersione di amianto sulla zona. Ringrazio pertanto Cronaca Flegrea per la segnalazione», conclude il Primo Cittadino. Come si ricorderà, infatti, l’Asl Napoli 2 Nord, dopo aver preso visione degli articoli da noi pubblicati circa la presenza di materiale inquinante lungo la passeggiata di Torrefumo, lo scorso 4 luglio ha effettuato un sopralluogo nell’area interessata e sollecitato il Sindaco ad intervenire. Diverse le criticità emerse durante l’ispezione: dal materiale di risulta edile abbandonato lungo il tragitto ai rifiuti d’ogni genere sparsi ovunque, sino al notevole quantitativo di frammenti di tubazioni contenenti fibre in amianto.

amianto torref 2PER TORREFUMO SPESO UN MILIONE DI EURO: LE PERPLESSITA’ DI CARANNANTE E ASSANTE – Nel corso della seduta, i consiglieri Rocco Assante di Cupillo e Paola Carannante hanno ricordato al Sindaco che solo pochi mesi fa sono terminati i “Lavori di pulizia straordinaria di coste, scogli e spiagge” che hanno interessato proprio l’area di Torrefumo. Il progetto, ideato dalla precedente Amministrazione, è stato finanziato con Fondi POR FESR 2007/2013 nell’ambito del Grande Progetto di “Risanamento ambientale e valorizzazione dei Laghi dei Campi Flegrei” dal costo pari a circa un milione di euro (1.043.755,22, per l’esattezza), e messo in esecuzione dall’Amministrazione Pugliese. Quando e da chi siano stati portati questi materiali, purtroppo, non è dato saperlo. Ciò che appare quasi certo è che, considerata la loro vetustà, giacciono lì da diversi mesi. Dunque probabilmente da prima che la ditta incaricata di eseguire gli interventi procedesse all’apertura dei cantieri.

amianto torref 5“COME SONO STATI SPESI QUESTI SOLDI?” – «Fornitura e posa di massi; salpamento e risagomatura della scogliera; decespugliamento con raccolta e trasporto in discarica; raccolta rifiuti, classificazione e smaltimento», queste le operazioni previste ad Acquamorta e Torrefumo. Considerato lo stato di degrado in cui versano la passeggiata ed il paesaggio circostante, alla luce di quanto relazionato dall’Azienda Sanitaria, le domanda che i consiglieri portano all’attenzione del Primo Cittadino e della comunità sono le seguenti: «Come sono stati spesi tutti questi soldi? Possibile che dopo un intervento simile dobbiamo assistere a questi scempi? Chi ha controllato che i lavori venissero eseguiti ad hoc? Non possiamo permetterci di peccare di superficialità dinanzi ad una sì ingente somma di danaro. L’Amministrazione – concludono – ci spieghi perché ci sono ancora amianto ed altri rifiuti pericolosi dopo quelle operazioni!».