Il porto di Acquamorta
Il porto di Acquamorta

MONTE DI PROCIDA – Sparisce nella notte un’imbarcazione ormeggiata al campo boe della Marina di Acquamorta. Ignoti i responsabili del vile gesto messo a segno con ogni probabilità in nottata, sotto lo sguardo silenzioso della luna. I malviventi avrebbero infatti approfittato del buio per sciogliere le cime che tenevano l’imbarcazione legata alla boa e trainarla fuori dal porto. Quest’oggi, l’amara scoperta del proprietario che ha immediatamente sporto denuncia contro ignoti presso la Caserma dei Carabinieri di via Roma. Al momento, della Manò Marine 21 open non si ha ancora nessuna notizia.

rocco-assanteINTERVIENE IL CONSIGLIERE ASSANTE – Sulla vicenda è intervenuto il consigliere Rocco Assante di Cupillo, capogruppo di “Fare Futuro”, il quale rimarca l’assenza di un servizio di guardiania notturna al campo boe efficace ed efficiente, più volte richiesto dalla stessa società che si occupa di vigilanza al porticciolo flegreo. «Purtroppo non è il primo e non sarà l’ultimo – dichiara Assante – Quel che è certo è che la Gdm Spa, la ditta che si occupa della vigilanza, ha sottoposto da tempo all’attenzione dell’Amministrazione la necessità di attivare la guardiania notturna al campo boe, avvalendosi del gommone di servizio e di personale dedicato. In effetti, negli anni precedenti, dopo che il servizio è stato da noi implementato in modo sperimentale, episodi simili non si sono più verificati. Non comprendo quindi il motivo per non riattivarlo immediatamente insieme all’avvio del campo boe, che diversamente dai pontili non può essere controllato da terra».

AMMINISTRAZIONE IMPREPARATA” – «La verità è che l’Amministrazione Pugliese si è fatta trovare impreparata all’arrivo della stagione estiva – conclude il capogruppo di “Fare Futuro” – se l’anno scorso l’assenza di tali provvedimenti poteva considerarsi “giustificabile”, considerato che l’insediamento della nuova squadra di governo è avvenuto a giugno, quest’anno il loro lassismo è intollerabile. Gli stessi lavori in corso ad Acquamorta, dovevano e potevano essere realizzati lo scorso anno, ma inspiegabilmente sono ancora in alto mare».