MONTE DI PROCIDA – Indennizzi e sgravi fiscali alle attività commerciali di Monte di Procida più penalizzate dai lavori previsti dal Grande Progetto per il “Risanamento ambientale e la valorizzazione dei laghi dei Campi Flegrei”. E’ quanto propone il capogruppo di Fare Futuro Rocco Assante di Cupillo al fine di “ammortizzare” i disagi cui dovranno far fronte decine di esercenti che per mesi si troveranno a convivere con un “cantierone” a ridosso delle proprie vetrine ed attività di ristorazione. «Un atto dovuto – spiega il consigliere Assante – considerata l’assenza di programmazione e coordinamento che sta trasformando il Grande Progetto da soluzione a problema».

rocco-assanteUN CANTIERE UNICO – L’accusa pesante che diversi cittadini rivolgono alle istituzioni è quella di non aver fatto un calcolo di impatto sul commercio. Il cantiere unico e non in due o più tranche come invece ci si augurava è già di per sé la prima spina nel fianco delle poche attività commerciali ad oggi sopravvissute. «Perché non è stata istituita immediatamente una “cabina di regia” permanente tra Ufficio Tecnico, Polizia Locale, Impresa ed Amministrazione che potesse seguire costantemente i lavori e limitare i disagi? Perché non limitare i cantieri solo alle aree dove effettivamente si stanno eseguendo i lavori e per il solo tempo necessario alla loro realizzazione?». Domande, queste del capogruppo di Fare Futuro che lasciano il tempo che trovano, considerato lo stato di avanzamento dei lavori giunto oramai ad un punto di non ritorno.

vignetta Piazza XXVII GennaioLA PROPOSTA – I soli ammortizzatori per i titolari degli esercizi commerciali coinvolti sembrerebbero essere proprio eventuali indennizzi attraverso cui tamponare gli inevitabili cali delle vendite. «Proponiamo indennizzi ed agevolazioni fiscali, validi per tutta la durata del cantiere, quali potrebbero essere ad esempio la riduzione della tassa rifiuti, l’esenzione dal pagamento del canone di occupazione del suolo pubblico, ma anche indennizzi diretti a quelle attività maggiormente penalizzate, che potrebbero addirittura essere costrette a chiudere o a trasferirsi temporaneamente. Insomma, piccole boccate d’ossigeno per andare incontro a quanti hanno avuto il coraggio di aprire un’attività commerciale o di portarla avanti, nonostante la crisi economica», conclude Rocco Assante. All’Amministrazione di Monte di Procida guidata dal sindaco Giuseppe Pugliese, dunque, la decisione di valutare positivamente o negativamente la proposta della minoranza in seno all’Assise di via Quandel.