GIUGLIANO – A seguito delle indagini che vedono coinvolti in fatti illeciti anche due dipendenti della S.A.P.NA. SpA presso l’impianto di tritovagliatura rifiuti di Giugliano in Campania, l’Amministratore Unico ha voluto ricordare a voce alta che la legalità è e deve essere il presupposto fondante di ogni attività posta in essere dalla società metropolitana e da tutti i lavoratori che, a ciascun livello, operano giornalmente nel comparto rifiuti.
«Nessuno è escluso dall’osservanza della legalità – ha dichiarato l’A.U. Gabriele Gargano – auspichiamo che la verità venga a galla senza troppe lungaggini e che si faccia luce sull’inchiesta in corso, nella piena fiducia della magistratura e dei compiti ad essa riconosciuti dalla carta costituzionale». Il settore dei rifiuti, sciaguratamente, è stato in passato un luogo particolarmente fertile di fenomeni corruttivi di vario genere e l’inversione di rotta, già intervenuta da anni, è frutto del continuo lavoro legislativo, giudiziario ed amministrativo di enti ed istituzioni e, non in secondo piano, dell’impegno assiduo di tanti lavoratori che, quotidianamente, operano con serietà e dedizione riconoscendo la pubblica utilità dei servizi resi. Ed è proprio nel rispetto della collettività e di tutti i lavoratori della SAPNA che svolgono puntualmente i propri compiti nella piena legalità che la governance della società prende, e sempre prenderà, le distanze da ogni azione illecita volta al personale vantaggio mettendo in campo tutte le azioni amministrative riconosciute dalla legge.