Vincenzo Pafundi

POZZUOLI – Accusato di speculare sulla vendita di mascherine al costo di 7.90 euro. A puntare l’indice contro Enzo Pafundi, commerciante e consigliere comunale di Pozzuoli è un utente che su Facebook ha postato la foto della mascherina, un FFP2 con il relativo scontrino di acquisto, gridando allo scandalo. Accuse a cui Pafundi non ci sta e che, attraverso il nostro giornale, replica senza mezzi termini «Ho un ricarico del 15% a cui si aggiungono le spese, ciò significa che ci guadagno un euro lordo. Ma di cosa parliamo? -si difende Enzo Pafundi – faccio tanti sacrifici in un momento così particolare, difficile e delicato, rischio di ammalarmi per lavorare e devo essere accusato da un def*****e del genere? Ma non scherziamo. Sono una persona onesta che ha la coscienza non pulita, ma di più!»

LE PROVE – Pafundi ha inviato al nostro giornale anche la fattura di acquisto (che si trova al termine dell’articolo) delle mascherine con la quale viene provato l’esiguo margine di guadagno che la sua attività commerciale ottiene dalla vendita di ogni singola unità. Una gogna che per l’intero pomeriggio è montata sulla pagina Facebook “Pozzuoli Oltre” e che ha visto molti utenti prendere le parti del commercianti e accusare di “sciacallaggio” coloro che invece hanno montato il “caso” senza appurare i fatti.