Mario ridotto in fin di vita a Pozzuoli, tra i denunciati per rissa due fratelli di 14 e 16 anni
POZZUOLI – Ci sono due ragazzini di q4 e 16 anni tra gli otto fermati e denunciati per rissa a Pozzuoli. Fanno parte del gruppo composto da una quarantina di ultrà che domenica pomeriggio ha teso un’imboscata ai tifosi del Portici durante la quale è rimasto gravemente ferito Mario Spedaliere, il 34enne a cui uno degli assalitori ha spaccato la testa con una mazza da baseball. Gli otto denunciati sono tutti del Rione Toiano e di “Sotto al Monte”, quartieri da dove provengono i due fratelli. Tra i questi c’è anche un 22enne, rimasto ferito negli incidenti. L’uomo si era recato in ospedale con ferite in varie parti del corpo. Sarebbe stato colpito con cinghiate e bastonate dai tifosi del Portici che hanno risposto all’agguato.
LE INDAGINI – Da ieri al lavoro ci sono i carabinieri della compagnia di Pozzuoli impegnati con i vari reparti e i poliziotti del commissariato di Pozzuoli che stanno scandagliando video, foto e le chat WhatsApp dei gruppi di tifosi per chiudere il cerchio intorno all’ultrà che ha colpito Mario con una mazza da baseball facendolo stramazzare al suolo, in una pozza di sangue.
LE CONDIZIONI – Infine restano gravi ma stabili le condizioni del 34enne, che in serata è stato sottoposto a una Tac dopo il delicato intervento chirurgico a cui è stato sottoposto ieri notte. L’uomo, padre di due figli con un terzo in arrivo, è ricoverato nel reparto di rianimazione del Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli.





























