di Alessandro Napolitano

Roberto Giacobbo, conduttore di Voyager
Roberto Giacobbo, conduttore di Voyager

POZZUOLI – Questa sera la puntata di Voyager, il programma di approfondimento scientifico in onda su Rai Due, vedrà come protagonista Pozzuoli. In particolare le telecamere di Roberto Giacobbo si immergeranno nelle acque del Golfo alla scoperta dei tesori risalenti all’epoca romana. La cittadina flegrea, dunque, finisce sul piccolo schermo grazie all’archeologia, uno degli aspetti più importanti di Pozzuoli nonché più misteriosi. La puntata di questa sera, che andrà in onda alle 21 e 10, oltre i Campi Flegrei si occuperà anche di altre ricchezze di Napoli.

IL TOUR – «Il viaggio alla scoperta della città partenopea comincerà dal sottosuolo, dalle tracce archeologiche più antiche lasciate da Greci e Romani – spiegano dalla redazione del programma – Tra i luoghi suggestivi della Napoli sotterranea, la squadra di Voyager esplorerà una tomba rimasta sigillata per oltre 2000 anni, dove nessuna telecamera è mai entrata. E dalle cavità del sottosuolo ai resti di un passato sepolto dall’acqua e dal fuoco: una spettacolare docu-fiction ripercorrerà gli ultimi istanti di vita degli abitanti di Pompei, mentre Roberto Giacobbo si immergerà nel Golfo di Pozzuoli, dove l’attività vulcanica ha sommerso una delle più imponenti ville degli imperatori romani. E ancora: le telecamere di Voyager, presenti nel Duomo di Napoli, cercheranno di fare chiarezza sul miracolo del sangue di San Gennaro e infine indagheranno sulla vita del principe di Sansevero, una delle figure più enigmatiche e geniali legate alla città di Napoli»