Spike, il cane massacrato e bruciato vivo
Spike, il cane massacrato e bruciato vivo

di Violetta Luongo
POZZUOLI –
Una manifestazione musicale per dire “no” ai maltrattamenti sugli animali. In memoria di Spike, cane simbolo, vittima della crudeltà umana. Per lui e per tutti gli animali abbandonati, molestati o sfruttati, è stato organizzato un concerto jazz, giovedì 4 settembre alle 21.30, in piazza San Siro a Sanremo, promosso dalla cantante Joanna Rimmer affiancata da Martino Biancheri (tromba), Claudio Chiara (sax alto), Davide Garola (trombone), Riccardo Zegna (pianoforte), Freddy Colt (pianoforte e Mandolino), Simone Monnanni (contrabbasso), Marco Canavese (batteria).

MUSICA E RIFLESSIONE – Una serata jazz con vari ospiti e anche momenti di confronto, dibattito e proiezioni di video e foto per sensibilizzare l’opinione pubblica e per chiedere una riforma della legge sul maltrattamento degli animali, i cui casi di sevizie, torture, stupri e uccisioni sono in tragico aumento.

RACCOLTA FIRME PER DIRE “NO” ALLE VIOLENZE – Durante la serata si raccoglieranno le firme per sostenere questa battaglia. Di questa violenza inaudita fu vittima Spike, il cane massacrato e poi bruciato vivo a Rione Toiano, un fatto che indignò tutti. In tanti solidali e stretti intorno ai due anziani padroni per la crudeltà inflitta a un povero cane solo per aver infastidito una cagnetta. Tutta l’Italia, scesa in piazza o sul web, per “urlare” lo sdegno verso la furia insensata di un uomo scatenatasi contro l’innocente quadrupede.