«L’America’s Cup è una truffa per Pozzuoli e i Campi Flegrei» scatta la mobilitazione dei comitati
POZZUOLI – “La Coppa America è una truffa e il suo impatto sociale e ambientale riguarda tutti i Campi Flegrei.” È quanto fa sapere Potere al Popolo che ha indetto una manifestazione per sabato 7 febbraio a Bagnoli. “Dietro quello che istituzioni e stampa di regime vorrebbero propinare come occasione di sviluppo si nasconde una truffa, un affare d’oro per pochi, uno scippo per gli abitanti.” fa sapere il movimento politico.
LA CONDANNA – “Il passato industriale che ha plasmato la costa flegrea dall’ Italsider di Bagnoli alla Sofer di Pozzuoli ha lasciato, – continua la nota – oltre al vuoto occupazionale, un territorio inquinato, vasti ettari costieri interdetti e diritto al mare negato. Tutto rimasto pressoché immobile per intere decadi, finché qualcuno non fiuta l’ affare. Per costruire in fretta le infrastrutture necessarie al grande show oggi si straccia un piano urbanistico, frutto di lotte, che prevedeva la restituzione alla cittadinanza di un parco urbano, la rimozione della colmata, la bonifica, la spiaggia pubblica. Oggi viene preferito il cemento, il consumo di suolo, gli interessi privati. Tutto ciò senza fornire le Valutazioni di Impatto Ambientale, senza garantire che le infrastrutture vengano poi rimosse o permangano, diventando porti per yacht di lusso. Inoltre le opere di dragaggio per la realizzazione del porto costituiscono un concreto rischio di mettere in movimento sedimenti inquinanti per tutta la costa flegrea. Allora se non abbiamo nessuno yacht di lusso da attraccare e non siamo palazzinari pronti ad approfittare dell’ attrattiva turistica del grande evento e della conversione dell’ area per alzare il costo delle case e degli affitti, da questa Coppa America abbiamo solo da perdere. Al contrario siamo quelli che arrivano giusto alla fine del mese, resistendo alla gentrificazione e al caro affitti, in case segnate dalle scosse, con uno stato che balbetta nell’ investire risorse per il bradisismo ma accelera sulla coppa America. Siamo coloro che vorrebbero vedere il Rione Terra, nostro bene pubblico, restituito alla collettività con uso sociale e culturale e non quartiere generale dei team in gara, off-limits per gli abitanti. Per queste ragioni aderiamo pienamente e invitiamo tutte e tutti a scendere in strada al corteo indetto per il 7 febbraio dagli abitanti di Bagnoli, comitati, collettivi, reti civiche e ambientaliste. Per affermare la voce dei tanti contro l’ interesse di pochi.”



























