di Gennaro Del Giudice

Sciacalli si fingono genitori del piccolo Vittorio e chiedono soldi per le cure
Sciacalli si fingono genitori del piccolo Vittorio e chiedono soldi per le cure

POZZUOLI – Vergognoso, infame, indegno, inaccettabile. E’ lo sciacallaggio che sta andando in scena in queste ore nel quartiere di Monterusciello, a Pozzuoli, dove alcune persone stanno girando per le abitazioni spacciandosi per il papà e la mamma del piccolo Vittorio e chiedendo soldi per aiutarli nella lotta contro la terribile malattia del figlioletto. A denunciare l’accaduto è proprio Paolo Longoni, il papà del piccolo di 7 anni che dal 22 dicembre 2013 lotta contro un cancro al cervello e al midollo spinale. «Mi è giunta voce che ci sarebbero persone che stanno compiendo gesti di questo genere – racconta Paolo Longoni – in particolare ci sarebbe una donna che gira per a Monterusciello chiedendo soldi per aiutare mio figlio. Dice di chiamarsi Miriam e di essere la mamma di Vittorio. Non è assolutamente vero. Pertanto di fronte a un gesto del genere vi prego di sospendere tutto, di sospendere ogni raccolta fondi. Non possiamo assolutamente permettere tutto ciò, non possiamo dare adito a illeciti, malversazioni, truffe e miserie umane. Continuiamo a riscaldare il cuore della partecipazione umana, quello che ci tiene uniti. Sapevo che sarebbe successo, siamo arrivati all’illecito e dobbiamo fermarci».

 

La denuncia di Paolo Longoni su Facebook
La denuncia di Paolo Longoni su Facebook

LA DENUNCIA – La notizia si è diffusa nella giornata di sabato attraverso i social network dove il papà del piccolo Vittorio ha postato uno status per chiedere di fermare tutte le iniziative benefiche a favore del figlio. Un’ondata di solidarietà che ha travolto la famiglia Longoni, con donazioni giunte da tutto il mondo. La città di Pozzuoli, il Napoli calcio, il Chievo Verona, istituzioni, mondo dello spettacolo, cittadini, la rete e i social network che attraverso l’hashtag #unitipervittorio hanno dato vita a un fenomeno virale che sta facendo il giro del Mondo. In migliaia in queste ore si stanno adoperando per dare un aiuto economico e far sentire la propria vicinanza alla famiglia in procinto di partire per gli Usa, per il viaggio della speranza a Houston, presso un centro specializzato per una cura sperimentale all’Anderson Hospital University of Texas per il protocollo Trial Nkcells Based, dopo la conclusione del protocollo internazionale previsto per questa malattia che ha dato la “tragica sentenza”.

 

SOLIDARIETA’ DA TUTTO IL MONDO – «Ciò che sta accadendo in questi giorni è una cosa emozionante, che scalda il cuore ma che ci turba per la sua grandezza – spiega Paolo Longoni il papà del piccolo – Vittorio è diventato una bandiera internazionale. Sul conto corrente che alcuni nostri amici hanno attivato a nostra insaputa stanno arrivando soldi da ogni parte del mondo, dollari, sterline, yen, piccole donazioni che dimostrano la grande solidarietà della gente. Questi denari finiti sul conto io per ora non li toccherò – prosegue il papà del bimbo – e solo se ce ne sarà bisogno li rendiconterò fino all’ultimo centesimo Tengo che si conservi la purezza e la dignità di questa grande solidarietà e del bambino che ad oggi non è ancora a conoscenza di tutto ciò che sta accadendo intorno a lui». Intanto lunedì 13 ottobre la città di Pozzuoli abbraccerà il piccolo Vittorio in occasione della manifestazione “Vittorio puoi ancora vincere!”, unico momento durante il quale sarà possibile effettuare donazioni. In alternativa, per chi vuole versare mediante bonifico, il conto corrente dedicato è intestato a Longoni Dr. Paolo – Petricciuolo Maria Immacolata
IBAN: IT60 B010 1040 1031 0000 0002 487
Causale del bonifico: UNITI PER VITTORIO – solidarietà.