di Violetta Luongo

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Cartacce e mozziconi nel recinto del monumento per le vittime

POZZUOLI – L’inciviltà delle persone non rispetta neanche i morti, né la loro memoria. Questa volta ad entrare nella mirino degli sporcaccioni è il monumento dedicato alle 40 vittime di Monteforte Irpino. Nonostante in largo Palazzine ci siano vari cestini per la raccolta dei rifiuti, uno dei quali proprio vicino all’opera, essa è stata comunque profanata con cartacce, mozziconi di sigarette, involucri di caramelle ed altro, gettati all’interno del recinto della scultura. Poca roba ma segno di una mancanza di rispetto per chi si reca a piangere il parente scomparso in quel tragico 28 luglio 2013.

 

SIMBOLO DI UNA FERITA – Simbolo di una strage che ha colpito tutta la città di Pozzuoli, il monumento realizzato dall’artista Lello Lopez fu inaugurato nell’anniversario dell’incidente che coinvolse 40 persone, la maggior parte puteolani, di ritorno da un viaggio di pellegrinaggio: l’autobus sbandò e cadde giù, da un’altezza di 30 metri, dal viadotto di Acqualonga sull’A16. In mille marciarono in occasione dello svelamento della scultura, una processione commossa e composta coinvolse la comunità ferita, da allora il largo fu chiamato Piazza del Ricordo.

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