MESSAGGIO:

bollette-600x337Spett.le redazione, chiedo la vostra ospitalità per segnalare la totale disorganizzazione degli uffici comunali quando c’è da esigere, anche a giusto titolo, dei tributi non pagati. Nel mio specifico caso, come molti puteolani, mi sono visto recapitare l’avviso di pagamento per 2 bollette dell’acqua non pagate, relative al periodo 2005. Premesso che è giusto perseguitare chi non paga fino all’estinzione del suo debito, ma il problema nasce quando si cerca di esigere qualcosa che è stato già pagato e che per negligenza altrui non risulta. Infatti il mio grande errore è stato quello di pagare (a tempo debito) 2 bollette, utilizzando un solo bollettino postale, oggi queste fatture risultano ancora a debito. Mi chiedo, il responsabile dell’uffico o chi per essa, non si sono resi conto che esiste un “credito” a mio favore che corrisponde alla somma di due fatture sospese? oppure credono che questa cifra è stata data in beneficenza? Chi mi rimborsa delle ore di permesso che devo prendere dal mio lavoro per dimostrare l’errore commesso da questo ufficio. Dovrò chiedere il rimborso all’ufficio del comune, nella persona del dirigente? Sperando che questa testimonianza possa essere stata utile, vi ringrazio sé vorrete pubblicarla.

 

Cordiali saluti
Antonio