a cura del dottor Rosario Porzio

alcol2SALUTE – Estate….tempo di feste, serate pazze, abbuffate con fiumi di vino, spumante, champagne e superalcolici a go-go. Evitate gli eccessi, il mio primo consiglio. Ma cosa fare dopo una colossale sbornia? Come smaltire i suoi deleteri effetti? Cosa fare? Prima di tutto bisogna bere tanta acqua, integrare sali minerali e soprattutto le vitamine del complesso B che sono anche detossificanti per il fegato. Consiglio anche un integratore a base di Cardo Mariano per proteggere il fegato e ripulirlo, da assumere almeno per sette giorni dopo la sbornia. Tanto riposo e possibilmente evitare farmaci a base di Paracetamolo e Nimesulide che aggravano lo stress epatico. L’alimentazione deve essere leggera per riportare la mucosa gastrica al suo originale stato di benessere. C’è uno studio britannico condotto dalla Royal Society of Chemistry, guidato da John Emsley, che sottolinea: mangiare miele può essere utile contro i postumi della sbornia. Il merito sarebbe del fruttosio contenuto nel miele. L’alcol nel nostro organismo viene prima di tutto metabolizzato in acetaldeide, sostanza tossica trasformata poi in acido acetico, che a sua volta viene scomposto in anidride carbonica. L’effetto post-sbornia é dovuto proprio all’acetaldeide e la sbornia scompare quando questa viene metabolizzata in sostanze meno tossiche. Il fruttosio del miele è utile per aiutare il corpo a metabolizzare meglio e più velocemente il miele.