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La crisi senza fine degli sfollati costretti a dormire sul lungomare di via Napoli

La crisi senza fine degli sfollati costretti a dormire sul lungomare di via Napoli
  • Pubblicato4 Agosto 2026

POZZUOLI — Un decadimento lento, costante e inesorabile. È quello che sta consumando Pozzuoli e l’intero territorio flegreo a causa della crisi bradisismica, con ripercussioni drammatiche sul piano sociale ed economico. Tra il Rione Terra e il centro storico si assiste a una vera e propria ecatombe di attività commerciali e locali costretti a chiudere i battenti. Un’area che prima della crisi rappresentava il cuore pulsante della movida, del commercio e del passeggio familiare, oggi appare trasformata in una realtà spenta e dimenticata dalle istituzioni. A questo dramma si aggiunge una grave emergenza abitativa e umana dopo l’ultima fortissima scossa dello scorso 31 agosto: lungo il tratto di Via Napoli (Corso Umberto) e sui giardinetti del lungomare puteolano, diversi cittadini sfollati sono costretti a trascorrere le notti all’aperto, dormendo sulle panchine in pietra o sui lettini messi a disposizione dai gestori dei lidi. Un quadro di profondo disagio, aggravato dal colpevole ritardo nell’erogazione dei contributi di Autonoma Sistemazione (CAS) i cui fondi sono stati anticipati dalla regione Campania.

LA CONDANNA – Sulla vicenda è intervenuto con fermezza il deputato di Alleanza Verdi-Sinistra, Francesco Emilio Borrelli: “Le immagini delle persone costrette a dormire sulle panchine o sulle brandine in spiaggia a Pozzuoli sono un pugno nello stomaco. Rappresentano la misura esatta dell’abbandono a cui vengono condannati i cittadini. La primissima cosa da fare subito è offrire una sistemazione, anche temporanea ma decorosa, a tutti gli sfollati. Parallelamente — incalza Borrelli — serve una drastica accelerazione sulle verifiche di agibilità degli edifici: bisogna snellire i controlli per permettere a chi ha subito solo lesioni superficiali ed è in condizioni di sicurezza di rientrare subito a casa, concentrando le risorse per dare alloggi stabili a chi purtroppo ha l’abitazione seriamente compromessa. Mentre la popolazione soffre, il Ministro della Protezione Civile, Nello Musumeci, continua a brillare per immobilismo e assenza. Il Governo ha ancora una volta girato le spalle a Pozzuoli e al Sud. Non rimarremo a guardare: porteremo questa battaglia in Parlamento e se necessario interesseremo direttamente il Presidente della Repubblica affinché si ponga fine a questa vergogna e si restituiscano risposte concrete ai cittadini.”