POZZUOLI – Inchiesta Rione Terra, emergono nuovi particolari. Secondo quanto riportato da “Il Mattino” il sindaco di Pozzuoli, Vincenzo Figliolia, avrebbe ottenuto l’assunzione di alcuni nomi (almeno 3-4 da verificare) segnalati nelle aziende di Salvatore Musella in cambio del condizionamento della gara in favore dello stesso imprenditore. Agli atti ci sarebbe un’intercettazione che riguarda la mancata assunzione di un ragazzo di Pozzuoli. Un’accusa respinta dal primo cittadino di Pozzuoli che torna a ribadire l’assoluta trasparenza della propria condotta. I pubblici ministeri Stefano Capuano e Immacolata Sica, coordinati dal procuratore Gianni Melillo, stanno indagando sulle procedure di gara per l’aggiudicazione del patrimonio immobiliare del lotto A del Rione Terra.

LA RICHIESTA – Secondo i magistrati il sindaco di Pozzuoli voleva favorire la Cytec dell’imprenditore Musella che sarebbe stata informata, infatti, di alcuni requisiti richiesti prima della pubblicazione del bando. Nonostante ciò, ad avere un punteggio più elevato sarà la “Cultura e Natura srl”, società di cui è amministratore il sindaco di Parete (non indagato). Da qui, secondo l’accusa, il tentativo di rovesciare il risultato della gara, affidando poi a una società di consulenza l’incarico di esaminare i Piani economici finanziari dei partecipanti.