BACOLI – Risulta ancora diffusa sul territorio di Bacoli la consuetudine di celebrare matrimoni e feste private, sia in aree private che pubbliche, con l’accensione dei fuochi d’artificio, anche negli orari notturni in cui è obbligatoria la quiete. Un’usanza che, soprattutto nei periodi estivi, raggiunge la sua massima espressione, pur essendo un periodo ad alto grado di siccità e a rischio incendi. Da qui l’ordinanza firmata dal sindaco Josi Gerardo Della Ragione che, per un periodo di quattro mesi, fino al prossimo 31 ottobre 2020, vieta l’accensione e il lancio di fuochi d’artificio in caso di assenza di apposita autorizzazione dell’Autorità di Pubblica Sicurezza. In caso di permessi, invece, è comunque vietato di giorno e di notte accendere fuochi d’artificio rumorosi e non nell’area dell’Ente Parco Regionale dei Campi Flegrei (comprendente il Castello di Baia, i Fondi di Baia, Cuma, i laghi di Miseno e Fusaro, Capo Miseno), nelle vicinanze delle aree di interesse archeologico e culturale e in prossimità di allevamenti o ricoveri di animali. Il provvedimento vieta, inoltre, l’accensione dei fuochi d’artificio e similari rumorosi dalle 24 alle 8 del mattino.