POZZUOLI – Non sono ore facili per il segretario del Partito Democratico di Pozzuoli Antonio Tufano a cui in queste ore è stato confermato dai vertici del Nazareno il divieto di presentare una lista con il simbolo Dem. Non solo una parte degli iscritti del circolo puteolano ne chiedono le immediate dimensioni, ma le chiederebbe anche Marco Sarracino. E’ lui il capro espiatorio, l’esponente da convocare e a cui chiedere un passo indietro. In ogni caso per il PD è un fallimento totale: il partito più votato in città nell’ultimo decennio (ben 9000 voti conquistati alle scorse comunali) non sarà presente a queste elezioni.

IL CAOS – Dopo aver ricevuto il mandato a costituire una coalizione di centrosinistra, aver negato le primarie e scelto la candidatura a sindaco di Ismeno spaccando a metà il circolo cittadino e dando vita a una lotta fratricida, ora il PD si è sbriciolato davanti alla presa di posizione del sindaco uscente Vincenzo Figliolia di volersi candidare nonostante l’inchiesta in corso e la richiesta di “passo indietro” arrivata dai vertici. Il prossimo passo è già scritto: dopo le elezioni il PD chiamerà Manzoni e Ismeno nel tentativo di trovare un’intesa. Dopo dovrà scegliere. Ma con un aut aut preciso: Figlolia non dovrà ricoprire cariche nel PD. Una svolta epocale per la politica cittadina.