Il consiglio regionale dice no allo stato di emergenza per Pozzuoli
NAPOLI – Il Consiglio regionale della Campania, riunito in seduta straordinaria sui Campi Flegrei, ha approvato a maggioranza la risoluzione del centrosinistra e respinto quella del centrodestra che chiedeva al presidente Roberto Fico di domandare formalmente al Governo la dichiarazione dello stato di emergenza.
I PUNTI – La risoluzione prevede la sospensione di tributi, mutui e finanziamenti per cittadini, imprese e professionisti colpiti; il superamento mirato delle difformità edilizie non strutturali per consentire accesso ai contributi e lavori di sicurezza; la sospensione dei mutui anche per gli enti locali; l’aumento dei contributi alle attività economiche e produttive; l’istituzione di un fondo di garanzia per l’accesso al credito; sostegno alla locazione per gli sfollati non pienamente coperti dal CAS; aumento delle risorse qualora quelle disponibili non risultassero sufficienti; potenziamento del personale dei Comuni coinvolti; pacchetto condiviso di emendamenti al Decreto Legge 144/2026; un tavolo permanente tra Regione, Protezione Civile e Comuni di Pozzuoli, Bacoli, Napoli e Monte di Procida; l’avvio di una legge speciale per i Campi Flegrei
NO STATO DI EMERGENZA – La maggioranza ha scelto di non chiederlo immediatamente. La risoluzione prevede invece che, dopo la conversione del decreto, qualora le misure risultassero manifestamente insufficienti, si possa valutare il ricorso a ulteriori strumenti straordinari, compresa la dichiarazione dello stato di emergenza. In pratica, la linea scelta è questa: prima si prova a rafforzare il decreto, poi eventualmente si valuterà lo stato di emergenza. La minoranza ha votato contro, chiedendo invece che lo stato di emergenza venga richiesto subito, ritenendolo lo strumento necessario per affrontare nell’immediato casa, ristori, mutui e tributi. Alla seduta hanno assistito anche i sindaci di Pozzuoli, Bacoli e Monte di Procida.





























