di Stefano Erbaggio

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La microdiscarica sulla spiaggia

VARCATURO – Spiaggia libera di Varcaturo vittima di sprechi e degrado. Il tratto di arenile si trova nei pressi del civico 125 di via Licola Mare, sul versante di competenza del Comune di Giugliano. Saltano agli occhi strutture di cemento abbandonate, cumuli di rifiuti sparsi ed una micro discarica all’ingresso della spiaggia. Nonostante ciò, pochi ma intrepidi bagnanti vi cercano rifugio dallo stress quotidiano. La spiaggia è uno dei pochi tratti del litorale giuglianese ancora accessibile, visto che gran parte dei lidi sono chiusi e sotto sequestro. Ai piedi di una piattaforma di cemento, spunta anche una pozza d’acqua, alimentata da una tubatura che perde. Tale spreco grava sulle tasse dei cittadini.

 

LA SEGNALAZIONE“Abbiamo segnalato più volte al Comune ed ai Vigili Urbani la presenza di questa microdiscarica e del tubo che perde, – racconta Francesco Verolla, residente della zona – ma sono venuti due anni fa solo a fare qualche verifica, senza agire. Quell’acqua è potabile e la situazione va avanti da quindici anni. Di mattina dopo l’alta pressione delle ore notturne, si forma un vero e proprio lago”. Laghetto nel quale è cresciuto un fitto canneto. Anche in questo luogo degradato e deturpato dall’incivile mano umana, però, la bellezza resiste e sulle dune residue della spiaggia cresce e fiorisce il Giglio di Mare.

 

LE FOTO

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