POZZUOLI – «Nel periodo di maggiore riproduzione, nidificazione e cova di tanti animali selvatici il Comune di Pozzuoli ha deciso di ‘ripulire’ il canale che affluisce al lago d’Averno e che scorre lungo tutta la strada di accesso al lago stesso. Peccato che quelle canne e quei cespugli, che non invadevano affatto la strada, fossero l’habitat ed il rifugio di uccelli, pesci, rospi, animali che in questo periodo di riproduzione hanno maggiormente bisogno di ripararsi e proteggersi da predatori ed altri pericoli». Esordisce così la nota polemica di M.E.T.A.A. Liberi, associazione per la difesa di tutti gli animali e per la tutela dell’ambiente. Il sodalizio punta l’indice contro l’intervento eseguito nei giorni scorsi sul territorio di Pozzuoli.

LA POLEMICA – «I lavori sono stati eseguiti con macchine potenti e rumorose. Riuscite ad immaginare il terrore che hanno provato quegli animali? Il risultato di questa “pulizia” sono stati: nidi distrutti, esposti ai predatori, abbandonati dalle mamme con le uova ancora da covare, piccoli spaesati che vagano in cerca del loro nido, animali morti per lo spavento. Insomma, per ripulire il canale dall’inciviltà dell’uomo, si è aggiunto danno al danno. Ma la fauna selvatica forse non fa parte dell’ambiente?», si legge ancora nel comunicato diramato dall’associazione.