POZZUOLI – Si spara ancora nei quartieri periferici di Pozzuoli. Gambizzato nella serata di ieri il fidanzato della figlia di Mario Pagliuca. Il 19enne stava passeggiando con la ragazza quando da un’automobile sono partiti dei colpi d’arma da fuoco che lo hanno centrato alle gambe. Il fatto è accaduto intorno alle 23.40 al Rione Toiano. Il giovane ha riferito agli agenti di polizia che si trovava in via Sergio Orata quando è stato ferito. Dopo gli spari, il 19enne, incensurato, è stato trasferito dal servizio di emergenza del 118 all’ospedale di Pozzuoli. Simone Serafini è stato dimesso dai ‘camici bianchi’ del Santa Maria delle Grazie con una prognosi di 30 giorni.

GUERRA TRA BANDE – C’è una sottile linea che collega gli spari esplosi alcuni giorni fa contro l’androne della palazzina in cui vive Mario Pagliuca e l’agguato subìto ieri sera da suo genero. Si tratta al momento di una traccia investigativa che, ora dopo ora, sta diventando sempre più marcata. Mario Pagliuca, sorvegliato speciale, è il fratello di Lino, da luglio collaboratore di giustizia. Sia gli spari contro casa che il ferimento del genero di Mario non sarebbero, però, legati al pentimento di Lino Pagliuca in quanto la sua famiglia ha preso le distanze da tale decisione. Tra le piste seguite dagli investigatori c’è, intanto, quella di una guerra tra almeno due bande per il controllo delle piazze di spaccio a Monterusciello, Licola e Toiano. Quella di ieri, infatti, è la quarta gambizzazione avvenuta nel giro di un mese a Pozzuoli.