di Angelo Greco

I rifiuti con vista Necropoli
I rifiuti con vista Necropoli

POZZUOLI – Un cumulo di rifiuti vista “Necropoli”. È quanto accade in via Celle a Pozzuoli a ridosso della più grande necropoli di epoca romana posta al di fuori di Roma. Via Celle nel periodo più nero della crisi rifiuti è stata una dei luoghi simbolo del degrado con tonnellate di spazzatura abbandonate a ridosso delle antichità. Oggi in periodo di raccolta differenziata a Pozzuoli c’è ancora chi “ama” lasciare lì i propri rifiuti, dando uno schiaffo alla storia e alle bellezza della città flegrea. Sebbene la scena sia totalmente diversa dalla discarica che sorgeva all’epoca della crisi, quei sacchi abbandonati a pochi metri della necropoli sono un pugno nello stomaco.

 

LA NECROPOLI – Il monumento funerario di epoca romana, sorto a cavallo del 100 avanti Cristo e il 100 dopo Cristo, è uno degli esempi meglio conservati di “cimiteri” dell’epoca classica. Spesso è stato nell’occhio del ciclone per essere nell’abbandono più totale con erbaccia e vegetazione incontrollata che, per anni, ne hanno praticamente reso impossibile anche il semplice apprezzarlo dall’esterno. Da due anni, dopo la firma del protocollo d’intesa tra Comune di Pozzuoli, Regione e Soprintendenza, il sito è costantemente pulito, ma si aspetta ancora l’apertura da parte dell’ente ministeriale.