FRATTAMAGGIORE/POZZUOLI – Incatenati dinanzi la sede dell’Asl Napoli 2 di Frattamaggiore hanno iniziato da questa mattina lo sciopero della fame per protestare contro il nuovo bando che, a loro dire, li avrebbe esclusi da qualsiasi possibilità di impiego a tempo indeterminato. E’ la dura protesta portata avanti da quattro operatori socio sanitari, tre uomini e una donna, che rischiano di finire in strada senza più un lavoro. Sul posto fin dalle prime ore dell’alba c’è la polizia che sta tenendo la situazione sotto controllo. Insieme ai quattro incatenati ci sono anche altri colleghi che stanno dando sostegno alla protesta con striscioni e cartelli.

LA REPLICA DELL’ASL«Vi è la comprensione umana per la prossima scadenza dei contratti degli operatori socio sanitari a Tempo Determinato in servizio presso l’ASL Napoli 2 Nord. – fanno sapere dalla Direzione dell’ASL Napoli 2 Nord – Tali rapporti lavorativi, tuttavia, non potranno più essere rinnovati in quanto si tratta di personale che era stato selezionato con avvisi pubblici a tempo determinato – il cui iter risulta normativamente più rapido – per dare risposte immediate ai bisogni assistenziali urgenti. I lavoratori reclutati mediante tale procedura sono entrati in servizio a partire dallo scorso settembre 2018. La legge impedisce di prorogare ulteriormente questa tipologia di contratti, considerato che l’ASL – per assicurare stabilità ai livelli assistenziali – ha portato a termine un regolare concorso a Tempo Indeterminato per Operatori Socio Sanitari che ha prodotto una graduatoria di 792 idonei all’assunzione. È auspicio dell’Azienda che tutti gli OSS risultati idonei nella propria graduatoria possano presto entrare in servizio nelle strutture del Servizio Sanitario Regionale.»