Nunzia Nigro

MONTE DI PROCIDA – In vista delle elezioni amministrative abbiamo intervistato i candidati alla carica di primo cittadino di Monte di Procida per conoscere meglio i loro progetti per la città ed analizzare alcuni punti del programma elettorale. Apriamo la nostra rubrica con Nunzia Nigro.

Il 20 e il 21 settembre i cittadini montesi torneranno alle urne. Lei è in corsa per la poltrona di sindaco: perché ritiene di essere la persona giusta per amministrare Monte di Procida?

Sono un avvocato civilista impegnata da tantissimi anni in politica e più volte amministratrice, nonché già presidente del Consiglio del Comune di Monte di Procida. Ho deciso di candidarmi a sindaco dopo una lunga e meditata riflessione e la consapevolezza che il paese sia caduto in una sorta di rassegnazione ed assuefazione. Occorre una proposta alternativa, in ossequio ad un principio democratico. Non so se sono la persona giusta, ma sono certa che sia un errore accontentarsi di quella sbagliata. Ho come competitors un ex sindaco ed un sindaco uscente, pertanto due modelli amministrativi già noti alla popolazione. Entrambi hanno già dato, io offro ai miei concittadini una terza via. A Monte di Procida serve un cambio di passo, mi piacerebbe che i cittadini capissero che la mia è una visione completamente diversa di come si amministra e si fa comunità; siamo arroccati a vecchie logiche e vecchi sistemi a cui tutti si adeguano e che hanno portato il paese all’attuale stato di cose. È giunto il momento di guardare avanti, sono pronta a sfidare soprattutto me stessa in questa competizione impari.

Qual è la prima azione che metterà in campo se verrà eletta sindaco?

Avvierò una verifica delle risorse umane all’interno dell’Ente per poter organizzare  e mettere in esecuzione il programma amministrativo e poi procedere alla semplificazione delle strutture organizzative, ma soprattutto alla loro valorizzazione ed implementazione. Il mio obiettivo a breve termine è attenzionare l’ordinario che in paese latita.

Quali sono i punti salienti del suo programma?

Al centro del mio programma ci sono la mobilità sostenibile, l’ambiente, il turismo, le attività produttive, l’istruzione, la cultura e soprattutto la partecipazione della cittadinanza attiva, che dovrà essere coinvolta in tutte le forme alla rinascita culturale di Monte di Procida. È una sfida difficile ma non impossibile; da addetta ai lavori posso affermare con cognizione di causa che pensare di amministrare è una cosa, amministrare realmente è un’altra. Ne sono consapevole; la difficoltà non consiste nelle idee, ma nella complessità della macchina amministrativa. Tra il “voler fare” ed “il fare” effettivamente passa tempo, esiste un iter burocratico lungo e vincoli amministrativi, ma ciò non mi spaventa. Conosco la macchina amministrativa, so come hanno operato gli altri e voglio fare la differenza. Oggi non è possibile fare politica ed amministrare senza riferimenti pertanto ho deciso di accettare contemporaneamente anche la candidatura a consigliere in Regione Campania proprio per intrecciare burocrazia e volontà politica ed ancorarmi ad un progetto politico che seguo da un po’ con il consigliere regionale uscente Luigi Bosco con la Lista “Noi Campani” a supporto del governatore Vincenzo De Luca. Il mio appello ai montesi è questo: scegliete la lista Noi con Nunzia Nigro Sindaco. L’elettore in cabina ha un potere enorme: votate in segreto, ma soprattutto in libertà per un’altra Monte di Procida.