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Pozzuoli

Droga “white hash” a Monterusciello, tra gli arrestati c’è il nipote del boss di Pozzuoli Gennaro Longobardi – I NOMI

Droga “white hash” a Monterusciello, tra gli arrestati c’è il nipote del boss di Pozzuoli Gennaro Longobardi – I NOMI
  • Pubblicato26 Agosto 2026

POZZUOLI – C’è anche il nipote del boss, Gennaro Longobardi, tra i quattro giovani arrestati dai carabinieri del NORM di Pozzuoli. Si tratta di Gennaro Cannavacciuolo, 18 anni, il più piccolo del gruppo composto da Luigi Sommella, 23 anni; Umberto Iacuaniello, 26 anni; e Salvatore Braucci, anch’egli 26enne. ​I militari avevano bloccato Cannavacciuolo in via Matilde Serao, nei pressi del lotto 2 di Monterusciello, a seguito di un controllo in un garage, al cui interno erano stati rinvenuti 1.500 euro in contanti, un bilancino di precisione, 100 grammi tra hashish e marijuana e un barattolino con all’interno 7 grammi di white hash Difeso dall’avvocato Luca Gili, il 18enne ha ottenuto un ridimensionamento delle misure cautelari durante l’udienza di convalida dell’arresto. ​

LA DIFESA – “Nel corso dell’udienza tenutasi dinanzi al GIP del Tribunale di Napoli, – fa sapere il legale difensore  Luca Gili con una nota – la linea e le argomentazioni difensive sostenute dall’Avvocato Luca Gili, legale di fiducia di Cannavacciuolo, hanno trovato pieno accoglimento. La difesa ha evidenziato non solo la totale negatività della perquisizione domiciliare effettuata presso l’abitazione del giovane, ma anche lo stato di incensurato e la sua giovane età”. All’esito della camera di consiglio, il GIP ha convalidato l’arresto ma ha escluso qualsiasi misura privativa della libertà personale (come la custodia cautelare o l’obbligo di dimora), disponendo nei confronti di Gennaro Cannavacciuolo unicamente la misura cautelare dell’obbligo quotidiano di presentazione alla polizia giudiziaria.