VARCATURO – Questa mattina, nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Napoli Nord, i carabinieri della Compagnia di Giugliano stanno eseguendo un’ordinanza di applicazione di misure cautelari emessa dal gip del Tribunale di Napoli Nord a carico di 7 persone: due in carcere, tre ai domiciliari e due all’obbligo di dimora.
Gli indagati sono ritenuti responsabili a vario titolo dei reati di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

LA COCAINA NEL BIDONE DEI RIFIUTI DI UN AUTOLAVAGGIO – Le indagini hanno avuto inizio nel novembre del 2017 in seguito al rinvenimento di 200 grammi di cocaina all’interno del contenitore dei rifiuti di un autolavaggio di Varcaturo, gettate casualmente dal personale addetto durante le operazioni di pulizia di un’autovettura successivamente individuata come quella utilizzata nella maggior parte delle consegne. Durante le investigazioni svolte dai carabinieri della stazione di Varcaturo, con il supporto delle attività di intercettazione e rilevazioni GPS correlate da servizi di osservazione, controllo e pedinamento, sono stati rinvenuti e sequestrati un chilogrammo di marijuana e 200 grammi di cocaina e tratte in arresto due persone, una di queste ultime è destinataria della misura cautelare odierna.

LE INDAGINI – Le attività, secondo l’ipotesi accusatoria avvalorata dal gip, hanno consentito di raccogliere gravi elementi di colpevolezza a carico degli indagati che, nella maggior parte dei casi, utilizzavano la stessa autovettura per effettuare la cessione di stupefacenti tra le province di Napoli, Benevento e Avellino.