BACOLI – Dopo le parole e l’annuncio di Figliolia di portare il caso Lago Lucrino in Tribunale, arrivano le parole di Josi Della Ragione. Con un post pubblicato sulla propria pagina Facebook il sindaco di Bacoli ha smorzato i toni dello scontro. «Sono bacolese e sono flegreo. Per questo motivo, da giovane sindaco dei Campi Flegrei, sento ancor di più il dovere morale, prima ancora che amministrativo, di evitare repliche a comunicati ed attacchi che dividono, piuttosto che unire. Che puntano il dito, piuttosto che trovare soluzioni. Lo scontro tra comuni, lo scontro tra sindaci, non arreca vantaggi a nessuno. Ma danni per tutti. A partire dalle nostre comunità, a partire dai territori che abbiamo l’onore di governare. L’onore di rappresentare. Perché non si può chiedere unità ai propri concittadini, se prima non si è capaci di praticarla. Non si può parlare di Città Flegrea, se non si ha la voglia, la capacità, la ferma e paziente convinzione di percepire il problema del singolo come un disagio di tutti. Da risolvere, insieme. Per tutto quanto già scritto, non replicherò alle accuse. Ma, in sinergia con tutta l’amministrazione, dagli uffici alla giunta, all’assise civica, assicuro al popolo flegreo, che continueremo a lavorare duro per risolvere tutti i problemi che ci affliggono. Continuando, ad esempio, a stanare e denunciare i privati che scaricano abusivamente nella fogna in località Punta Epitaffio, causando lo scarico in emergenza di acque nere nel lago Lucrino. È una tra le prime azioni che ho messo in campo, appena eletto, nell’estate del 2019. Andando fisicamente, con le autorità di controllo, a scoprire chi, senza autorizzazione, immetteva enormi quantità di acque verso l’impianto di via Giulio Temporini, al confine tra Bacoli e Pozzuoli.»

LE DIFFICOLTA’ – «Così come continueremo a lavorare per far completare i lavori del Grande Progetto per il disinquinamento dei laghi flegrei. -prosegue Della Ragione- Erano quasi tutti fermi, paralizzati. “Grande Progetto” di cui Bacoli, con senso di responsabilità, dieci anni fa assumeva il ruolo di capofila, venendo in soccorso a comuni limitrofi segnati da commissariamenti prefettizi, commissioni speciali e discontinuità amministrativa. Senza mai avanzarne meriti. Perché chi è in difficoltà, se si crede nella logica di squadra, si aiuta. Alle aule di tribunale, proporremo sempre tavoli di confronto. Come abbiamo fatto con Pozzuoli, sulla mobilità estiva e la rotonda Cavani. E se anche non si sono ancora visti risultati, nonostante i gravi disagi causati in estate da file chilometriche di traffico, mai si è neanche pensato di adire a denunce. Ma sempre a confronti, anche accesi. Come facciamo con Monte di Procida per i drammatici problemi fognari che Bacoli vive nelle aree di confine, dal Mazzoni alla rotonda Maiuri. Senza mai immaginare di scrivere in Procura, ma sempre al collega sindaco. Per trovare soluzioni condivise. Come stiamo facendo con Procida ed i comuni di Ischia per la mobilità via mare. Come faremo, sempre con i cugini montesi, per l’individuazione di una sede comune dove poter fare i vaccini per le nostre comunità. Perché noi crediamo nel dialogo. Anche acceso. Sono bacolese e sono flegreo. E credo fermamente nel sogno chiamato Città Flegrea. Va ancora costruita, passo dopo passo. Con l’esempio, con sacrificio. Con senso di responsabilità. A partire proprio da noi sindaci. Insieme, ci riusciremo. Solo insieme. Viva i Campi Flegrei. Ora e sempre.»