QUARTO – Era sparite dieci anni fa in quanto costavano al Comune più di quanto incassava, ma presto torneranno in strada. Sono le “strisce blu”, per le quali è partita la determina a contrarre che porterà all’affidamento del servizio alla ditta aggiudicataria.

BASE DI GARA DA OLTRE 4MLN – Ditta che si occuperà anche dei controlli sulla corretta utilizzazione dei parcometri che verranno installati in diversi punti della città. La basa di gara è di oltre 4 milioni e 200mila euro, per un servizio che verrà affidato per cinque anni. La prima mezz’ora di sosta sarà gratuita, poi verrà applicata la tariffa di un euro ad ora. Previste anche diverse aree di scambio dove la sosta sarà gratuita: in piazza Mercato, nell’area antistante la villa comunale, in via Matteotti e in via Dante Alighieri, nei pressi dell’area cimiteriale. La sosta a pagamento durerà 12 ore al giorno, dalle 8 alle 20 e comprenderà soprattutto le arterie del centro cittadino, laddove oggi si registra il maggior caos dovuto soprattutto ad auto parcheggiate in doppia fila o “abbandonate” per una giornata intera da parte dei pendolari che utilizzano i mezzi pubblici per raggiungere Napoli.

GLI OBIETTIVI DELL’ENTE – Maggiore fruibilità e snellimento del traffico. Questi gli obiettivi del Comune con la reintroduzione delle strisce blu che, come detto, vennero abolite 10 anni fa dall’allora sindaco Sauro Secone. All’epoca la gestione era affidata alla Quarto Multiservizi, società per azioni con un unico socio: lo stesso Comune. A fronte dei 242mila euro di costi sostenuti ogni anno, nelle casse di via De Nicola ne entravano appena 122mila. Da qui la decisione di sopprimerle.