POZZUOLI – Il tentato omicidio di ieri ha riportato indietro nel tempo al febbraio del 2016 e alla storia di Carla Caiazzo, la 43enne che all’ottavo mese di gravidanza che fu picchiata, cosparsa di benzina e data alle fiamme dall’ex fidanzato che non aveva accettato la separazione. Per quella brutale aggressione Paolo Pietropaolo, padre della bambina che la donna portava in grembo, è stato condannato in via definitiva, l’anno scorso, con sentenza della Corte di Cassazione a 18 anni di carcere per tentato omicidio, stalking e procurato aborto.

L’APPELLO – Carla Caiazzo ieri ha voluto lanciare un messaggio di sostegno e incoraggiamento a Giovanna e a tutte le donne vittime della violenza di genere: «Sono addolorata nell’apprendere che una mia concittadina sia stata brutalmente aggredita e accoltellata dal suo ex compagno. A lei va il mio forte abbraccio e un grosso in bocca al lupo affinché possa riprendersi al più presto ritornando a sorridere come prima. Allo stesso tempo colgo l’occasione per invitare tutte le donne a denunciare sempre, senza alcuna paura, perché solo denunciando si riuscirà a mettere fine a queste orribili spirali di violenza».