BAGNOLI – Un’intera comunità si appresta a regalare l’ultimo saluto a Carlo Riccio, l’eroe di Torregaveta, morto in mare per salvare due giovani. I funerali del 57enne sono in programma domani, giovedì 8 luglio, alle ore 17 nella Parrocchia Maria Santissima Desolata, a Bagnoli. La salma di Riccio, proveniente dal centro di medicina legale del II Policlinico di Napoli dove ieri è stata effettuata l’autopsia, giungerà nel quartiere dove i fratelli, le sorelle, parenti e amici l’accoglieranno per la cerimonia religiosa.

IL SACRIFICIO – Carlo Riccio giovedì mattina si era tuffato in mare, a Torregaveta, per salvare la vita a due ragazzini sfidando le onde senza più fare ritorno a riva. Dopo due giorni di ricerche, rese difficili dal mare agitato e dall’acqua torbida, sabato mattina il corpo senza vita dell’eroe di Torregaveta è stato trovato a cento metri dalla spiaggia, in una gola del costone roccioso, in quella che i residenti di Monte di Procida chiamano la “grotta dei gamberi”.

LA TARGA – Grande è stato il cordoglio per un uomo che ha sacrificato la propria vita per salvare quella di due ragazzini. Il nostro giornale nei giorni scorsi si è fatto promotore di una petizione per chiedere al comune di Monte di Procida l’installazione di una targa sulla spiaggia di Torregaveta in memoria di Carlo Riccio, eroe dei nostri giorni.