Close
Pozzuoli Primo Piano

Disagi per migliaia di pendolari dei Campi Flegrei: lo stop inevitabile per elevata presenza di anidride carbonica

Disagi per migliaia di pendolari dei Campi Flegrei: lo stop inevitabile per elevata presenza di anidride carbonica
  • Pubblicato14 Giugno 2026

POZZUOLI – Continua l’emergenza legata all’accumulo di anidride carbonica nella galleria della Linea 2 tra Pozzuoli e Napoli. Dalla riunione del Centro Coordinamento Soccorsi, convocata oggi dal Prefetto di Napoli Michele di Bari, emerge infatti che il fenomeno è ancora significativo e non consente, al momento, una ripresa in sicurezza della circolazione ferroviaria Secondo quanto illustrato dai tecnici, la presenza di elevate concentrazioni di CO2 sul fondo della galleria, soprattutto nelle ore notturne, richiede ulteriori approfondimenti e un periodo di osservazione più lungo. Il fenomeno è strettamente collegato all’attuale fase bradisismica che interessa l’area dei Campi Flegrei e che continua a produrre emissioni di gas dal sottosuolo.

LE SOLUZIONI – L’obiettivo è individuare soluzioni tecniche in grado di garantire la sicurezza dei passeggeri anche nelle situazioni più critiche, come eventuali soste dei treni all’interno della galleria durante il normale esercizio ferroviario. Per questo motivo verranno analizzate sia le caratteristiche strutturali del tunnel sia le tipologie dei convogli che percorrono la tratta. La conseguenza immediata è che migliaia di cittadini continueranno a fare i conti con spostamenti più complessi tra l’area flegrea e Napoli. Un disagio che si aggiunge alle difficoltà già vissute negli ultimi mesi a causa degli effetti del bradisismo. Per attenuare l’impatto sulla mobilità, Trenitalia ha attivato un servizio sostitutivo su gomma che sarà progressivamente potenziato nelle prossime settimane. Resta però evidente che autobus e navette non possono garantire la stessa capacità di trasporto della linea ferroviaria, soprattutto nelle ore di punta.

L’INCONTRO – Alla riunione hanno partecipato, tra gli altri, i sindaci di Pozzuoli, Bacoli e Monte di Procida, i rappresentanti della Protezione Civile, dei Vigili del Fuoco, di RFI, Trenitalia e dell’Osservatorio Vesuviano dell’INGV. Nei prossimi giorni sarà istituito uno specifico tavolo tecnico-scientifico che dovrà approfondire il fenomeno e valutare le possibili soluzioni. Un nuovo incontro è già previsto martedì a Pozzuoli per esaminare ulteriori misure di potenziamento della mobilità nell’area flegrea.  Per i cittadini, dunque, non arrivano ancora le notizie attese sulla riapertura della tratta. La priorità resta la sicurezza, ma cresce l’attesa per conoscere tempi certi e interventi concreti che possano riportare alla normalità uno dei collegamenti più importanti tra i Campi Flegrei e Napoli.