angela salDIETOLOGIA – Oggi voglio parlare di quello chiamo “il paradosso delle diete”; nella società in cui viviamo, purtroppo o per fortuna esistono delle regole non scritte, dei canoni ai quali ognuno di noi deve e vuole sottostare, uno di questi è proprio essere magri. Ed è da qui che comincia l’avventura della “diete andate a male”, che per molti dura anni, diete fai da te, diete miracolo, diete dove si saltano pasti, diete dove fare a meno del cibo che ci piace è l’aspetto predominante, e tutta un’altra serie di iniziative che inizialmente fanno dimagrire, ma poi per tutta una serie di motivi biochimici e cognitivi, il peso si recupera con i rispettivi interessi.

ILLUSIONE – Questo è il motivo per cui affermo che le “diete” non fanno dimagrire, ma danno solo l’illusione del dimagrimento, anzi, oserei dire che “le diete fanno ingrassare”. Le ragioni del sovrappeso fanno ricercate prima in se stessi, solo conoscendo a fondo le radici del problema, per cui si mangia tanto o male, si può mettere in atto la giusta strategia. Non si mangia mai solo per fame ! Esistono ad esempio quelli che definisco “mangiatori emotivi”, cioè quei soggetti che , in preda a forti emozioni, solitamente negative, cercano di seppellirle o nasconderle ricorrendo a calmanti naturali, gli alimenti. Altri soggetti invece, hanno una mentalità più estremista, quella del “tutto o nulla”, cioè una cosa o la si fa per bene o non la si fa proprio. Applicare questa mentalità alla dieta è devastante, da qui nascono i famosi sensi di colpa per cui si tende a riprovare emozioni negative. E’ pur vero che l’aspetto sociale oggi incide davvero tanto, viviamo in una società che ci vuole tutti belli e magri, ma che dall’altra parte ci induce a ,mangiare cibi ingrassanti o cibi spazzatura, per questo molti pazienti si fiondano nel classico effetto yo-yo, dove alternano periodi di privazione a periodi di “abbuffate”.

NON SI PUO’ SMETTERE DI MANGIARE – E’ appurato che circa l’ottanta per cento dei miei pazienti che ha interrotto la terapia alimentare era caratterizzata dal pensiero dietetico “o tutto o nulla”, il 90% dei miei pazienti mi dice: “dottore, la dieta o la si fa bene o non la si fa proprio”, io dico loro che questo è l’inizio della fine, perché questo non è un pensiero realistico, è un pensiero che va contro natura, come si può credere di riuscire per tutta la vita a seguire la maggior parte delle diete che propinano? Diete drastiche, diete dove bisogna pesare di tutto o dove bisogna eliminare cibi ritenuti spesso, erroneamente, ingrassanti ? Sono diete belle ma che non ballano!

SAPER GESTIRE – Come si fa a dare consigli del tipo: Non toccare dolci, non toccare pane nè pasta, non bere alcolici, evita pizza e fritture, pesa 7g di olio, 63g di pasta e altri ancora…tutto questo è contro natura e ci riporta al famoso discorso del “tutto o niente”, sono diete illusorie, perché all’inizio la volontà fa si che tutto sembri facile, ma poi con il tempo, tutto viene abbandonato, perché la verità è che non si può smettere di mangiare cibi che si amano, il segreto è imparare a gestirli, scoprendo che i risultati dimagranti sono praticamente identici. Bisogna imparare a evitare i divieti, ma puntare su scelte sostenibili e durature come la moderazione.

IL CONSIGLIO – Infine ricordate ciò che la persona crede di dover per forza fare, ma ciò che la persona riesce a fare, solo dopo che un cambiamento è diventato abitudine e quotidianità si dovrebbe puntare ad un altro. La parola dieta deriva del greco e non vuol dire privazione o fame, ma vuol dire “modo di vivere”.