Sandro Cossiga - UDCPOZZUOLI – Sandro Cossiga lascia la maggioranza e passa all’opposizione. E’ notizia di queste ore la decisione, ormai imminente, da parte del consigliere comunale dell’UDC, che in duro comunicato ha preso le distanze «dalle logiche di “spartizione” delle forze politiche di maggioranza» e condannato la sua estromissione dalle riunioni di maggioranza dopo il voto per la commissione del Paesaggio. Ma per Sandro Cossiga, unico sopravvissuto allo sfascio del secondo partito della città che alle amministrative del 2012 portò a casa circa 6mila preferenze, si aprono nuovi scenari: un asse (per ora a 3) con l’ex sindaco di Pozzuoli, Agostino Magliulo (durato appena 6 mesi e mandato a casa proprio da Figliolia) e il consigliere di opposizione Salvatore Maione. I tre stanno lavorando per mettere in campo una coalizione e presentare un progetto politico per le prossime elezioni comunali.

Il vice-sindaco Marrandino e gli assessori Stellato, Cammino e Fumo
Il vice-sindaco Marrandino con la fascia tricolore insieme all’assessore Cammino e agli ex Fumo e Stellato

VICE SINDACO A CASA – Una situazione che va ad influire sulla posizione del vice sindaco con delega ai lavori pubblici Mario Marrandino che dovrebbe dimettersi (in quanto in “quota” UDC). Se non lo farà il sindaco è pronto a ritirargli le deleghe. Un terremoto politico nato dopo la votazione della commissione Paesaggio che ha portato alla maggioranza di Figliolia solo 3 membri su 5. Esito che ha aperto una crisi politica spingendo il primo cittadino a rivedere i “confini” della sua squadra di governo.

FIGLIOLIA MAGLIULO
L’ex sindaco Magliulo insieme a Figliolia

MAGGIORANZA A 14 – Ma insieme a Cossiga quasi certamente usciranno dalla maggioranza (in maniera ufficiale attraverso una comunicazione da parte della coalizione di maggioranza) Paolo Tozzi (Verdi), Raffaele Visconti (SEL) e Nicola Della Corte (PD) che andranno a rendere ancora più numerosa l’opposizione che raggiungerà le 10 unità contro le 14 rimaste “fedeli” al sindaco Vincenzo Figliolia, che dopo aver stravinto le elezioni ne contava ben 19. L’obiettivo è di rendere omogenea la maggioranza, compattarla e su questa base lavorare alla coalizione che accompagnerà la terza candidatura consecutiva di Figliolia (salvo imprevisti) alle comunali della prossima primavera.


figliolia10 ALL’OPPOSIZIONE – 
Pertanto cambierà nuovamente lo scenario in consiglio comunale con un’opposizione che molto probabilmente sarà composta da: Filippo Monaco, Guido Iasiello e Pietro De Vito (Forza Italia), Salvatore Maione (FLI), Antonio Di Bonito (Bene Comune), Ciro Del Giudice (gruppo misto), Raffaele Visconti (SEL), Sandro Cossiga (UDC), Paolo Tozzi (Verdi) e Nicola Della Corte (PD).

LA MAGGIORANZA – Mentre siederanno tra i banchi della maggioranza: i sette del PD Luigi Manzoni, Elio Buono, Domenico Pennacchio, Vincenzo Daniele, Gennaro Testa, Lucio Terracciano e Salvatore Caiazzo; Espedito Fenocchio (Uniti x la libertà), Tommaso Pollice e Vincenzo Bifulco (Città e territorio), Mario Cutolo ed Enrico Russo (Iniziativa Democratica), Maurizio Orsi (Verdi), Michelangelo Luongo (SEL).

NODI DA SCIOGLIERE – In questo caos ci sono da sciogliere anche i nodi interni ai Verdi e a SEL che vivono una situazione del tutto anomala: entrambi i partiti hanno un consigliere in maggioranza e uno all’opposizione.