POZZUOLI – Nel corso dei controlli anticovid eseguiti dalla polizia municipale di Pozzuoli sul territorio comunale, una persona è stata sottoposta agli arresti domiciliari per aver oltraggiato e aggredito un agente, un ufficiale e il comandante Silvia Mignone. Il fatto è avvenuto ieri mattina sul belvedere San Gennaro, dove un uomo e una donna, fermi in auto a parlare tra loro, sono stati avvicinati dagli esponenti della polizia municipale. I due, entrambi quarantacinquenni e residenti a Quarto, erano giunti sul posto con due veicoli differenti e non avevano alcuna motivazione valida per trovarsi in quel luogo. La pattuglia intervenuta ha poi verificato che non erano nemmeno in regola con i documenti di guida e uno dei due veicoli non era stato sottoposto a revisione periodica.

L’AGGRESSIONE – Alla contestazione degli illeciti, i due hanno prima oltraggiato poi aggredito gli agenti e il comandante, i quali dopo una breve colluttazione sono riusciti a bloccarli ed a condurre l’uomo presso il Comando di via Luciano. In seguito gli opportuni accertamenti e alla comunicazione all’Autorità Giudiziaria, il quarantacinquenne di Quarto è stato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa del processo per direttissima che si terrà lunedì. Il Comandante Silvia Mignone è ricorso alle cure mediche in ospedale poiché leggermente ferito a seguito della colluttazione.

LA CONDANNA“Condanno senza mezzi termini l’episodio ed esprimo la mia piena solidarietà agli agenti e al Comandante Mignone per l’aggressione subita – ha commentato il sindaco Vincenzo Figliolia – In questo momento difficile che stiamo vivendo per l’emergenza sanitaria, tutto il personale della polizia municipale è impegnato quotidianamente e con grandi sacrifici per garantire il rispetto delle regole e la salute pubblica. Dovremmo solo ringraziarli per il lavoro che svolgono”.

IL BILANCIO – Durante i controlli effettuati nel fine settimana su tutto il territorio, la polizia municipale di Pozzuoli ha elevato 25 verbali per violazione dell’obbligo della mascherina e per la circolazione senza motivo valido (necessità, salute, lavoro). In totale sono state controllate mediante autocertificazione 300 persone.